Ancelotti verso il rinnovo con il Brasile fino al 2030
Carlo Ancelotti resta vicino al Brasile e prepara il rinnovo fino al 2030 dopo un accordo già definito, scelta che allontana definitivamente l’ipotesi di un suo arrivo sulla panchina dell’Italia, mentre continua il lavoro sulla squadra.
Carlo Ancelotti è pronto a prolungare la sua esperienza alla guida della nazionale brasiliana, con un nuovo accordo che dovrebbe legarlo alla federazione fino ai Mondiali del 2030. Una scelta che, di fatto, esclude il tecnico emiliano dalla corsa per diventare commissario tecnico dell’Italia.
L’intesa tra le parti era già stata raggiunta nei mesi scorsi su base verbale e la firma è attesa a breve. Il contratto manterrà invariato l’ingaggio dell’allenatore, che resta il più alto mai percepito da un ct nella storia del Brasile con circa 10 milioni di euro a stagione. Previsto invece un adeguamento per i membri del suo staff.
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L’ufficialità dovrebbe arrivare prima della comunicazione delle convocazioni per le prossime amichevoli internazionali, in programma negli Stati Uniti. Il Brasile affronterà la Francia il 26 marzo a Boston e la Croazia il 31 marzo a Orlando.
Ancelotti, 66 anni, aveva già espresso la volontà di restare fino al 2030, dopo aver assunto l’incarico nel maggio 2025 al termine dell’esperienza al Real Madrid. Il progetto è chiaro: riportare il Brasile alla vittoria del Mondiale, traguardo che manca dal 2002.
Finora il bilancio della gestione è composto da quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte in otto partite. Intanto il tecnico continua a lavorare sulla definizione della rosa per il torneo del 2026, con alcuni dubbi ancora da sciogliere.
Il percorso verso il Mondiale inizierà il 13 giugno contro il Marocco. Inserito nel Gruppo C, il Brasile affronterà anche Scozia e Haiti nella fase iniziale della competizione.