Stefano De Martino verso Sanremo 2027 con una squadra di fedelissimi

Stefano De Martino prepara Sanremo 2027 costruendo una squadra di autori e manager fidati per guidare la sua ascesa in Rai. Il conduttore studia format e si affida a professionisti esperti per strutturare il progetto.

Stefano De Martino
Stefano De Martino verso Sanremo 2027 con una squadra di fedelissimi

Stefano De Martino punta al Festival di Sanremo e lo fa con un lavoro organizzato nei minimi dettagli. Il conduttore, oggi volto di punta della Rai tra “Affari tuoi” e “Stasera tutto è possibile”, sta preparando da tempo il terreno per arrivare sul palco dell’Ariston con una struttura solida alle spalle.

Dietro la crescita televisiva non c’è solo presenza scenica, ma un progetto preciso che guarda al 2027. De Martino ha iniziato a studiare le edizioni passate del Festival e i principali show musicali internazionali, con l’obiettivo di individuare linguaggi e formule adatte alla prima serata di oggi.

Leggi anche: Stefano De Martino verso Sanremo 2027 tra entusiasmo e ironia

Tra i collaboratori più vicini c’è Riccardo Cassini, autore televisivo con una lunga esperienza. Al fianco del conduttore dal 2019, ha lavorato con grandi nomi dello spettacolo e ha già firmato diverse edizioni di Sanremo. Il suo ruolo è centrale nella definizione dell’impianto narrativo e nella costruzione dello spettacolo.

Per la parte musicale entra in gioco Fabrizio Ferraguzzo, produttore e musicista con un passato in Sony e nella direzione musicale di X Factor. Considerato tra i professionisti più influenti del settore, porta competenze fondamentali per la gestione artistica e sonora del Festival.

A coordinare il percorso c’è anche il manager Beppe Caschetto, figura chiave nel mondo dello spettacolo italiano, che affianca De Martino dopo la fine della collaborazione con Lucio Presta. Il suo supporto contribuisce a consolidare una squadra strutturata e orientata al risultato.

Nonostante il lavoro condiviso, la guida resta nelle mani del conduttore, che mantiene il controllo delle scelte. Il metodo è chiaro: confronto continuo con il team, ma decisioni finali prese in autonomia, con l’obiettivo di costruire un progetto personale e riconoscibile.