Morto Nanni Cagnone poeta e scrittore aveva 86 anni il ricordo di Vasco Rossi

Nanni Cagnone è morto a 86 anni dopo una lunga malattia il poeta ligure aveva costruito un percorso originale tra poesia e filosofia lasciando un’opera vasta e riconosciuta anche fuori dall’Italia

Nanni Cagnone
Morto Nanni Cagnone poeta e scrittore aveva 86 anni il ricordo di Vasco Rossi

È morto all’età di 86 anni Nanni Cagnone, poeta e autore tra i più originali della scena contemporanea. La scomparsa è avvenuta dopo una lunga malattia ed è stata comunicata dal Comune di Bomarzo, dove viveva. L’amministrazione lo ha ricordato come una figura riservata e stimata, esprimendo vicinanza alla moglie Sandra.

Nato a Carcare, in provincia di Savona, il 10 aprile 1939, Cagnone proveniva da una famiglia legata al mondo culturale e scientifico. Inizin a scrivere giovanissimo, già nel 1954, dando avvio a una produzione ampia che ha attraversato poesia, narrativa, teatro e saggistica.

Leggi anche: E' morto Vittorio Emanuele di Savoia, aveva 86 anni

Tra i titoli più noti figurano “I giovani invalidi”, pubblicato nel 1967, e opere più recenti come “Discorde”, “La genitiva terra”, “Accoglimento”, “Ex Animo”, “Carmina. Poemi 1979-2017” e “Esito”, uscito nel 2024. Nei suoi testi ha unito riflessione filosofica e immaginario mitologico, costruendo una voce riconoscibile e distante dalle correnti dominanti.

Dopo gli studi in filosofia tra Roma, Genova e Bologna, ha svolto numerose attività nel mondo culturale. È stato redattore e direttore editoriale per la casa editrice Lerici, ha fondato la Coliseum, ha insegnato estetica nelle Accademie di Carrara e Brera e alla Scuola Politecnica di Design. Ha inoltre collaborato con riviste italiane e straniere e organizzato eventi dedicati alla poesia.

Le sue opere hanno attirato l’attenzione anche di compositori contemporanei, tra cui il norvegese Harald Sæther. Nel corso della carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Napoli nel 2019 e il Premio Fondazione Roma nel 2025.

Per Cagnone la poesia rappresentava una distanza necessaria tra individuo e realtà, una sospensione capace di far emergere ciò che sfugge allo sguardo diretto. Questa visione ha attraversato tutta la sua produzione, caratterizzata da uno stile meditativo e stratificato.

Tra i messaggi di cordoglio, anche quello di Vasco Rossi, che lo ha ricordato sui social come un autore libero e fuori dagli schemi. Il cantautore ha raccontato il legame personale nato durante la collaborazione per il libro “Vivere | Living”, presentato insieme a Modena.

Rossi ha ricordato come Cagnone definisse i suoi testi veri e propri componimenti poetici, sottolineando l’affinità tra le loro esperienze di vita e una comune tensione verso la libertà. Un rapporto che il musicista ha descritto come immediato e sincero, accompagnato da stima reciproca.