Michele Massimo Tarantini morto a Rio de Janeiro il regista simbolo della commedia sexy italiana

Michele Massimo Tarantini è morto a Rio de Janeiro a 83 anni per cause non rese note, regista simbolo della commedia sexy italiana, autore di film popolari tra anni Settanta e Ottanta con attori come Gloria Guida e Edwige Fenech.

Michele Massimo Tarantini
Michele Massimo Tarantini morto a Rio de Janeiro il regista simbolo della commedia sexy italiana

Il regista e sceneggiatore Michele Massimo Tarantini è morto a Rio de Janeiro all’età di 83 anni, dove viveva da tempo. La notizia è stata resa pubblica dal cugino Sergio Martino, anche lui regista, che ha ricordato il lungo rapporto professionale e personale che li aveva uniti, sottolineando il talento e la creatività che avevano caratterizzato tutta la sua carriera.

Nato a Roma il 7 agosto 1942, Tarantini aveva iniziato lavorando dietro le quinte del cinema, svolgendo diversi incarichi tecnici prima di passare alla regia. L’esordio arrivò nel 1973 con il poliziesco «Sette ore di violenza per una soluzione imprevista», un film già segnato da ritmo sostenuto e narrazione diretta.

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Il successo arrivò poco dopo con la commedia sexy all’italiana, genere che lo rese uno dei registi più prolifici dell’epoca. Tra i titoli più noti figurano «La liceale» (1976) con Gloria Guida, «La poliziotta fa carriera» (1976) e «L’insegnante viene a casa» (1978) con Edwige Fenech, oltre a «La poliziotta della squadra del buon costume» (1979) e «La dottoressa ci sta col colonnello» (1980).

Sui suoi set lavorarono molti volti popolari del cinema italiano come Lino Banfi, Renzo Montagnani, Barbara Bouchet e Alvaro Vitali. I suoi film, caratterizzati da toni leggeri e provocatori, conquistarono il pubblico e registrarono incassi significativi, contribuendo a definire un filone molto seguito negli anni Settanta e Ottanta.

Accanto alla commedia, Tarantini si cimentò anche nel poliziottesco, dirigendo titoli come «Poliziotti violenti» (1976) e «Napoli si ribella» (1977), con interpreti come Henry Silva e Luc Merenda. Non mancarono esperimenti in altri generi, come il fantasy avventuroso «Sangraal, la spada di fuoco» (1982), firmato con lo pseudonimo Michael E. Lemick.

Negli anni Ottanta continuò a lavorare con continuità, firmando pellicole come «Crema, cioccolata e... paprika» (1981) e una lunga serie di commedie. In seguito si trasferì in Brasile, dove proseguì la sua attività cinematografica dirigendo film come «Italiani a Rio» (1987) e «Attrazione selvaggia» (1991), stabilendosi definitivamente a Rio de Janeiro.

Tornato in Italia nei primi anni Duemila, girò «Se lo fai sono guai» (2001), ultimo lavoro di una carriera durata quasi quarant’anni. Dopo quell’esperienza fece ritorno in Brasile, dove ha vissuto fino alla morte, lasciando una filmografia ampia e legata al cinema popolare italiano.

Morto Michele Massimo Tarantini, il regista della serie La poliziotta con Edwige Fenech

Video Morto Michele Massimo Tarantini, il regista della serie La poliziotta con Edwige Fenech