Arianna Zaia morta a 29 anni per emorragia cerebrale

Arianna Zaia muore a 29 anni per un’emorragia cerebrale dopo un malore improvviso, nonostante il ricovero a Mestre. La giovane di Preganziol era impegnata nel volontariato e nella vita pubblica locale.

Arianna Zaia
Arianna Zaia morta a 29 anni per emorragia cerebrale

Un malore improvviso ha stroncato la vita di Arianna Zaia, 29 anni, residente a Preganziol. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Mestre, la giovane è rimasta incosciente per giorni. I medici hanno tentato ogni intervento possibile, ma le sue condizioni non sono migliorate. Un breve momento di ripresa, quando aveva riaperto gli occhi, aveva fatto sperare amici e familiari, ma l’emorragia cerebrale si è rivelata fatale.

La notizia ha colpito profondamente la comunità locale. Arianna lascia la madre Pamela, il padre Paolo, il compagno Diego e i fratelli Chiara e Nicola. Sull’epigrafe scelta dalla famiglia compare una frase che richiama l’affetto e il distacco: «Se ami qualcuno, lascialo libero».

Leggi anche: Francesca Russo, estetista di 26 anni, morta per emorragia interna: Poteva salvarsi?

Dopo il diploma al liceo Berto di Mogliano Veneto, Arianna si era laureata in scienze e tecnologie alimentari all’Università di Padova. Aveva svolto un tirocinio in un’azienda del settore a Casale sul Sile e aveva maturato esperienze lavorative anche nel cinema Uci di Marghera. Dal 2020 era impiegata nella cooperativa Vega, nel comparto agroalimentare.

Parallelamente al lavoro, aveva coltivato un forte impegno sociale. Aveva fatto l’educatrice nei centri estivi di Preganziol e partecipato a progetti all’estero, lavorando in Albania con ragazzi disabili. In Sicilia aveva preso parte ad attività nei terreni confiscati alla mafia, dimostrando una sensibilità concreta verso i temi sociali.

Negli ultimi tempi si dedicava al volontariato con il gruppo Lilt Giocare in corsia, operando nel reparto pediatrico dell’ospedale di Treviso. Leggere fiabe ai bambini era una delle attività che più amava. I volontari ricordano la sua presenza costante e il modo semplice con cui riusciva a creare un legame con i piccoli pazienti.

Oltre all’impegno sociale, Arianna aveva preso parte alla vita politica locale. Due anni fa si era candidata al consiglio comunale nella lista civica Preganziol Centro, a sostegno della sindaca Elena Stocco. Proprio la prima cittadina ha voluto ricordarla con parole personali, richiamando il suo sorriso e la disponibilità verso gli altri.

I funerali sono stati fissati nella chiesa di Preganziol. Il rosario sarà recitato lunedì sera alle 20, mentre l’ultimo saluto si terrà martedì 7 aprile alle 15. La famiglia ha chiesto di non portare fiori, invitando chi lo desidera a sostenere con offerte il rifugio per animali “La nostra oasi” di Mogliano.