Famiglia nel bosco, nuova casa a Palmoli per Nathan Trevillion
Nathan Trevillion ottiene una casa temporanea dal Comune di Palmoli per riavvicinarsi ai figli, allontanati per decisione del tribunale. L’alloggio servirà mentre il vecchio casolare viene sistemato e reso abitabile.
Nathan Trevillion ha ricevuto le chiavi di un alloggio comunale a Palmoli, in contrada Fontelacasa, dove potrà contare su una sistemazione provvisoria per i prossimi due anni. La concessione è in comodato gratuito e rappresenta un passaggio concreto nel tentativo di riunire la famiglia dopo la separazione dai figli.
I tre bambini si trovano attualmente in una comunità a Vasto, dove sono stati trasferiti in seguito alla sospensione della responsabilità genitoriale decisa dal Tribunale dell’Aquila. La nuova abitazione non segna una conclusione, ma un punto di partenza per avviare un percorso di rientro.
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L’appartamento, dotato di pannelli fotovoltaici e riscaldamento elettrico, è stato predisposto per accogliere i minori in condizioni adeguate. Oltre a due camere da letto, è stata allestita anche un’area giochi dove verranno portati libri e oggetti personali dei bambini.
Un progetto di rientro con il supporto del Comune
L’intesa con l’amministrazione comunale non riguarda solo la disponibilità dell’alloggio. Il periodo di due anni coincide con il tempo necessario per completare gli interventi igienico-sanitari nel casolare originario, dove la famiglia viveva prima dell’allontanamento.
Nel frattempo, il Comune guidato dal sindaco Masciulli garantirà strumenti educativi come la scuola parentale e attività di doposcuola, ritenuti fondamentali per favorire la crescita e l’inserimento sociale dei bambini.
Durante questa fase, Nathan continuerà a occuparsi del vecchio casolare, mantenendo l’orto e accudendo gli animali. Una scelta che riflette la volontà di preservare lo stile di vita rurale costruito negli anni.
L’uomo ha chiarito che si trasferirà stabilmente nella nuova casa solo quando i figli potranno tornare a vivere con lui. Intende rispettare le indicazioni dei servizi sociali e del tribunale, seguendo passo dopo passo il percorso stabilito.
Secondo le valutazioni degli operatori coinvolti, Nathan rappresenta una figura affidabile per i bambini, in grado di offrire stabilità durante una fase delicata segnata dalla separazione.
Per le festività pasquali, sarà lui l’unico genitore autorizzato a incontrare i figli nella struttura di Vasto. La situazione di Catherine resta in sospeso: dopo l’allontanamento avvenuto a marzo, è in attesa di nuove disposizioni per un secondo incontro protetto.
Nel frattempo, alcuni familiari arrivati dall’Australia stanno per rientrare, mentre la famiglia si prepara a vivere a distanza anche il compleanno di Catherine, previsto per il 13 aprile.