Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo Santanchè

Gianmarco Mazzi diventa ministro del Turismo dopo l’uscita di Daniela Santanchè, scelta di Giorgia Meloni per coprire il ruolo vacante. Veronese, 65 anni, arriva dalla musica e dalla tv con una lunga esperienza nei grandi eventi.

Gianmarco Mazzi
Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo Santanchè

Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo. La nomina arriva dopo l’addio di Daniela Santanchè, con la scelta diretta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni per colmare il vuoto al dicastero.

Nato a Verona nel 1960 e laureato in Giurisprudenza all’inizio degli anni Ottanta, Mazzi ha costruito la sua carriera tra spettacolo, musica e organizzazione di eventi. I primi passi li muove proprio in questo ambito, affiancando attività manageriali e culturali legate all’intrattenimento.

Leggi anche: Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Santanché

Nel 1992 porta negli Stati Uniti un incontro tra artisti italiani e internazionali, coinvolgendo Gianni Morandi, Eros Ramazzotti e Michael Jackson. Nello stesso anno contribuisce alla nascita della “Partita del Cuore”, evento benefico che negli anni riempirà lo stadio Olimpico e conquisterà milioni di spettatori televisivi.

Dalla musica alla politica passando per Sanremo

Un passaggio decisivo della sua carriera arriva con la collaborazione con Adriano Celentano, per il quale segue progetti artistici e televisivi. Da qui il salto nel mondo della televisione pubblica, con un ruolo centrale nell’organizzazione del Festival di Sanremo.

Dal 2003 entra infatti nella macchina del Festival come consigliere del direttore generale della Rai, fino a curarne più edizioni come direttore artistico. Lavora con Paolo Bonolis, Giorgio Panariello, Antonella Clerici e ancora con Morandi, firmando sei edizioni della kermesse.

Negli anni successivi amplia il raggio d’azione anche nella gestione di grandi strutture culturali. Tra il 2017 e il 2022 guida la società che gestisce l’Arena di Verona come amministratore delegato e direttore artistico.

Il passaggio alla politica avviene nel 2022, quando viene eletto in Parlamento con Fratelli d’Italia. Ora il nuovo incarico al governo, con il giuramento che lo porta alla guida del Ministero del Turismo.