Rima Hassan fermata a Parigi per apologia del terrorismo
Rima Hassan è stata fermata a Parigi per apologia del terrorismo dopo un tweet legato alla causa palestinese. L’eurodeputata sarà interrogata nell’ambito di un’indagine della procura sulla comunicazione online.
L’eurodeputata franco-palestinese Rima Hassan è stata fermata a Parigi con l’accusa di apologia del terrorismo. La parlamentare europea sarà ascoltata dagli inquirenti nell’ambito di un’indagine avviata dalla procura della capitale francese, in particolare dalla sezione che si occupa dei reati legati all’odio online.
Al centro del procedimento c’è un messaggio pubblicato sui social il 26 marzo. Nel testo, Hassan riportava una frase attribuita a Kozo Okamoto, figura legata alla militanza armata internazionale e coinvolta in uno degli attentati più sanguinosi degli anni Settanta.
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Nel post, l’eurodeputata citava parole che richiamano l’impegno nella causa palestinese e la legittimità della resistenza in presenza di oppressione. Il contenuto non conteneva prese di distanza né condanne esplicite rispetto alla figura citata.
Il tweet sotto esame e la segnalazione politica
Kozo Okamoto, ex membro dell’Armata Rossa giapponese, fu condannato all’ergastolo per il suo ruolo nell’attacco all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv nel 1972, in cui morirono 26 persone. Il richiamo a questa figura ha spinto alcuni esponenti politici a segnalare il caso alle autorità giudiziarie.
Tra questi, il deputato del Rassemblement National Matthias Renault, che ha presentato una denuncia alla procura di Parigi. Secondo Renault, il tweet farebbe riferimento a un autore di un attentato terroristico senza alcuna critica, proponendone le parole come esempio e collegandole a una visione normativa della resistenza.
L’indagine ora punta a chiarire il significato e il contesto del messaggio pubblicato, valutando se possa configurare un reato secondo la legislazione francese in materia di apologia del terrorismo.