Carburanti, prezzi in salita il 2 aprile tra tensioni internazionali e accise in scadenza

Carburanti in aumento il 2 aprile con benzina e diesel più cari per effetto di tensioni internazionali e possibili cambi sulle accise. I prezzi salgono nonostante recenti cali del petrolio e tornano a pesare sui consumatori.

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Carburanti, prezzi in salita il 2 aprile tra tensioni internazionali e accise in scadenza

Nuovi rincari alla pompa per benzina e diesel nella giornata del 2 aprile. I listini medi nazionali continuano a crescere, mentre le quotazioni del petrolio, dopo un calo, tornano a salire anche per le dichiarazioni di Donald Trump sulla durata del conflitto con l’Iran.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, la benzina in modalità self service si attesta a 1,756 euro al litro, in aumento di due millesimi rispetto al giorno precedente. Più marcato il rialzo del gasolio, che raggiunge 2,082 euro al litro con un incremento di sei millesimi.

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Il livello attuale dei prezzi resta legato anche alla riduzione temporanea delle accise, destinata a terminare il 7 aprile. Senza questa misura, la benzina avrebbe già superato la soglia dei 2 euro al litro in media nazionale, mentre il diesel si avvicinerebbe ai 2,33 euro.

Prezzi medi e differenze tra compagnie e distributori

I dati, raccolti su circa 20mila impianti tra rete stradale e autostradale, mostrano differenze tra compagnie e distributori indipendenti. Per il self service, la benzina si colloca a 1,757 euro al litro per le compagnie e a 1,753 per le cosiddette pompe bianche. Il diesel segue lo stesso andamento, con 2,084 euro per le compagnie e 2,066 per gli indipendenti.

Nel servizio assistito i prezzi salgono ulteriormente: la benzina arriva a 1,890 euro al litro e il gasolio a 2,208 euro. Anche qui si registrano scarti evidenti tra operatori tradizionali e distributori senza marchio.

Per quanto riguarda gli altri carburanti, il Gpl si posiziona a 0,667 euro al litro, il metano a 1,558 euro al chilo e il Gnl a 1,301 euro al chilo, tutti in aumento rispetto alle rilevazioni precedenti.

Sulle autostrade i prezzi risultano ancora più elevati: la benzina self service supera 1,82 euro al litro, mentre il diesel arriva oltre 2,14 euro. Il servizio assistito porta i valori rispettivamente a 2,071 e 2,393 euro al litro.