Cane trascinato da un pick-up a Longobucco, indagini sulla morte dell'animale
Un cane è stato trascinato al collo da un pick-up a Longobucco, in provincia di Cosenza, ma non è chiaro se fosse già morto o se sia deceduto durante il trascinamento. La foto diffusa sui social ha portato a una denuncia formale.
Un cane legato per il collo e trascinato lungo la strada da un pick-up. L’episodio è avvenuto a Longobucco, nel Cosentino, ed è diventato pubblico dopo la diffusione di una fotografia che mostra il corpo dell’animale ormai senza vita.
L’immagine ha sollevato reazioni immediate. Non è ancora chiaro cosa sia successo prima dello scatto: resta da stabilire se il cane fosse già morto quando è stato agganciato al veicolo oppure se sia deceduto durante il trascinamento.
Leggi anche: Morte di Francesca Migliano: Indagini approfondite su cane, computer e cellulare
Secondo quanto riferito dal conducente del mezzo, l’animale sarebbe stato trovato già privo di vita e successivamente trasportato in quel modo. Una versione che ora dovrà essere verificata.

Accertamenti e denuncia alle autorità
Sulla vicenda è intervenuta Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, che ha parlato di un gesto grave e ha chiesto accertamenti immediati.
L’associazione ha presentato una segnalazione alle autorità competenti per chiarire le circostanze della morte. Tra i passaggi ritenuti necessari c’è l’autopsia sull’animale, utile a stabilire se il decesso sia avvenuto prima o durante il trascinamento.
Nel caso in cui emergessero responsabilità penali, la normativa vigente prevede per i reati più gravi contro gli animali pene fino a quattro anni di reclusione e sanzioni economiche che possono arrivare a 60mila euro. L’associazione ha già annunciato la volontà di costituirsi parte civile se si aprirà un procedimento.