Meteo Italia, ultima ondata di freddo poi svolta per Pasqua
Lorenzo Tedici annuncia neve e maltempo per uno scontro tra aria polare e correnti africane, con effetti già a inizio aprile. Tra Adriatico e Sud attesi fenomeni intensi, ma nel weekend pasquale torna il sole con temperature in rialzo.
Una nuova fase di maltempo investe l’Italia proprio all’inizio di aprile, riportando condizioni tipicamente invernali soprattutto al Centro-Sud. Dopo i recenti eventi estremi che hanno colpito il Meridione, un’altra perturbazione sta per raggiungere il Paese, alimentata da aria fredda in arrivo dal Nord Europa.
Secondo le previsioni, tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile le regioni affacciate sull’Adriatico e il Sud saranno le più esposte. In particolare tra Abruzzo e Molise sono attese nevicate molto abbondanti oltre i 1000 metri, con accumuli rilevanti e fiocchi che potranno spingersi fino a quote collinari.
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All’origine di questa fase instabile c’è il contrasto tra masse d’aria molto diverse: correnti fredde di origine scandinava incontrano flussi più miti provenienti dal Nord Africa. Da questo scontro nascono temporali diffusi e un vortice ciclonico destinato a restare attivo tra Ionio e basso Tirreno fino a venerdì.
Weekend pasquale con sole e temperature in aumento
La situazione cambierà rapidamente nel fine settimana. Da sabato è previsto l’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre, che riporterà condizioni più stabili su gran parte del Paese. Le temperature saliranno in modo deciso, passando da valori freschi a massime anche oltre i 20 gradi.
Qualche incertezza potrà persistere al Sud, soprattutto tra Calabria e Sicilia, dove non si escludono brevi rovesci nelle giornate di Pasqua e Pasquetta. Altrove prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, con clima mite e più primaverile.
Nel dettaglio, martedì 31 marzo si presenta stabile al Nord, mentre al Centro e al Sud dominano nuvole e piogge, con neve anche a quote medio-basse. Tra mercoledì e giovedì il peggioramento si concentra sulle regioni adriatiche e meridionali, mentre il Nord resta più riparato.
Da venerdì il ciclone inizierà ad allontanarsi, aprendo la strada al miglioramento che caratterizzerà le festività. Le proiezioni indicano un’elevata probabilità di giornate asciutte e miti su gran parte della Penisola.