Italia, Gattuso carica gli azzurri prima della Bosnia
Rino Gattuso guida l’Italia verso lo spareggio decisivo contro la Bosnia per il Mondiale, puntando su sacrificio e mentalità dopo le recenti delusioni. A Zenica novanta minuti cruciali per evitare un’altra esclusione.
La Nazionale italiana si gioca tutto in una notte. A Zenica, contro la Bosnia, si decide l’accesso ai Mondiali dopo due edizioni saltate. Il commissario tecnico Rino Gattuso arriva alla sfida dopo il successo sofferto contro l’Irlanda del Nord e chiede ai suoi una prestazione concreta per tenere viva la speranza.
Il tecnico non cerca estetica, ma sostanza. «Se non siamo belli non è un problema», ha spiegato, richiamando la tradizione di una squadra capace di ottenere risultati attraverso sacrificio e compattezza. Secondo Gattuso, servirà una prova di carattere contro una Bosnia solida fisicamente e con giocatori rapidi sugli esterni.
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L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Il ct parla di emozioni forti, di quella tensione che accompagna le partite decisive. Per lui, chi vive il calcio aspetta momenti così e deve saperli affrontare con energia e lucidità, senza disperdere le forze.
Gattuso ha ribadito di sentire il peso della responsabilità sin dal suo arrivo sulla panchina azzurra, ma preferisce concentrarsi sul presente. Il suo obiettivo è trasmettere sicurezza al gruppo, guardando i giocatori negli occhi e spingendoli a credere nella qualificazione.
Spazio anche alle polemiche nate dopo un video in cui alcuni azzurri sembravano festeggiare il successo della Bosnia sul Galles. Il tecnico ha chiarito subito: nessuna mancanza di rispetto, solo interpretazioni sbagliate. «Non c’è differenza tra Galles e Bosnia», ha detto, invitando a concentrarsi esclusivamente sulla partita.
La sfida si annuncia diversa rispetto alla precedente. La Bosnia, più fisica e diretta, obbligherà l’Italia a gestire meglio il possesso e a trovare coraggio nelle giocate. In palio c’è molto più di una vittoria: c’è il ritorno su un palcoscenico che manca da troppo tempo.