Professoressa accoltellata a Trescore, come sta Chiara Mocci e la smentita sul 13enne
Chiara Mocci è ricoverata a Bergamo dopo l’aggressione a scuola da parte di un alunno e racconta di voler tornare in classe presto, mentre i legali smentiscono una frase attribuita al ragazzo.
La docente Chiara Mocci, ferita lo scorso 25 marzo in un istituto di Trescore Balneario da un suo studente, è ancora ricoverata all’ospedale di Bergamo ma le sue condizioni sono in miglioramento. A farle visita domenica 29 marzo è stato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che si è trattenuto con lei per circa un’ora.
Durante l’incontro, la professoressa ha raccontato il suo stato d’animo e il desiderio di tornare alla normalità. Ha spiegato di sentire la mancanza dei suoi studenti e della vita scolastica, elementi che per lei restano centrali anche dopo quanto accaduto.
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Sul fronte dell’indagine, emergono chiarimenti riguardo al tredicenne autore dell’aggressione. Il legale della famiglia, l’avvocato Carlo Foglieni, ha negato che il ragazzo abbia pronunciato la frase secondo cui sarebbe stato dispiaciuto di non aver ucciso l’insegnante, come circolato nei giorni successivi ai fatti.
La stessa posizione è stata ribadita anche dal legale della docente, l’avvocato Angelo Lino Murtas, che ha precisato come non esista alcun verbale contenente quell’affermazione. Entrambi gli avvocati invitano a non diffondere informazioni prive di riscontri, considerata la gravità della vicenda e il coinvolgimento di un minore.