Ducati Superleggera V4 Centenario, la sportiva estrema per il centenario

Ducati presenta la Superleggera V4 Centenario per celebrare i 100 anni con una moto estrema e prodotta in soli 500 esemplari, dotata di tecnologie MotoGP come freni in carbonio e telaio interamente alleggerito.

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Ducati Superleggera V4 Centenario, la sportiva estrema per il centenario

Per festeggiare i suoi cento anni, Ducati lancia la Superleggera V4 Centenario, una supersportiva omologata per la strada ma sviluppata con soluzioni tipiche delle competizioni. La produzione è limitata a 500 unità numerate, pensate per portare su asfalto tecnologie normalmente riservate alla MotoGP.

La base è quella della settima generazione della superbike di Borgo Panigale, ma il progetto introduce novità assolute. È la prima moto stradale a utilizzare un impianto frenante con dischi carboceramici e una forcella con foderi in fibra di carbonio. L’intera struttura – dal telaio al forcellone fino alle ruote – è realizzata in carbonio per contenere al massimo il peso.

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Il risultato è una massa di 173 kg a secco, che scende a 167 kg con il kit racing. Il motore Desmosedici Stradale R 1100 è stato rivisto con cilindrata portata a 1.103 cc. La potenza arriva a 228 cavalli, che diventano 247 con lo scarico racing Akrapovic, raggiungendo un rapporto peso/potenza tra i più elevati mai registrati su una moto di serie.

Per ottenere queste prestazioni, il propulsore adotta componenti alleggeriti come bielle e viteria in titanio, pistoni ottimizzati e un albero motore con inserti in tungsteno. Queste soluzioni migliorano la risposta del motore e la rapidità nel salire di giri.

La ciclistica è stata sviluppata per garantire rigidità e leggerezza. Il telaio in carbonio pesa il 17% in meno rispetto a quello della Panigale V4, mentre il forcellone riduce il peso del 21% mantenendo la stessa resistenza. Ogni componente viene controllato con procedure di tipo aerospaziale per assicurare qualità e sicurezza.

Le sospensioni Öhlins derivano direttamente dall’esperienza in pista. La forcella pressurizzata Npx25/30 con elementi in carbonio riduce il peso e migliora la stabilità in frenata. Al posteriore, l’ammortizzatore Ttx36 Gp Lw garantisce trazione e assorbimento anche nelle condizioni più impegnative.

L’impianto frenante firmato Brembo utilizza dischi carboceramici che permettono di ridurre l’inerzia fino al 40% rispetto all’acciaio. Questo si traduce in maggiore precisione in ingresso curva e una frenata più modulabile, supportata da pinze monoblocco e sistema antidrag.

L’aerodinamica riprende soluzioni da gara, con ali e “corner sidepods” che generano deportanza anche ad angoli di piega elevati. La carenatura in carbonio a vista e la livrea GP26 Rosso Centenario richiamano il legame tra tradizione e sviluppo tecnico.

La dotazione elettronica comprende controlli evoluti per trazione, impennata e derapata, oltre a un sistema di gestione del freno motore che regola automaticamente la stabilità in ingresso curva. Queste tecnologie rendono la guida più efficace anche per chi non ha esperienza in pista.

Accanto ai 500 esemplari standard, sono previste 100 unità Tricolore con grafica ispirata alla 750 F1 Endurance degli anni Ottanta. Inoltre, 26 acquirenti potranno partecipare alla MotoGP Experience, con una giornata in circuito che include la guida della DesmosediciGP26.

Ogni moto viene consegnata con un pacchetto esclusivo che comprende una cassa in legno personalizzata, certificato di autenticità, accessori dedicati e il kit racing completo per l’utilizzo in pista.