Trump parla di Mojtaba Khamenei e riferisce informazioni ricevute dall'intelligence

Donald Trump afferma di aver ricevuto informazioni sull’orientamento di Mojtaba Khamenei, mentre crescono tensioni dopo gli attacchi Usa-Israele in Iran. Il leader americano cita briefing dell’intelligence e rilancia dichiarazioni contro il regime.

Trump
Trump parla di Mojtaba Khamenei e riferisce informazioni ricevute dall'intelligence

Donald Trump sostiene di aver ricevuto indicazioni dai servizi di intelligence riguardo all’orientamento sessuale di Mojtaba Khamenei, indicato come nuova Guida Suprema iraniana dopo la morte del padre Ali Khamenei negli attacchi del 28 febbraio condotti da Stati Uniti e Israele.

Intervistato durante il programma televisivo The Five su Fox News, Trump ha raccontato di aver appreso la notizia senza poter verificare direttamente la fonte originaria. Ha aggiunto che la voce circola da tempo, definendola una situazione problematica per un paese come l’Iran.

Leggi anche: Mojtaba Khamenei e le cure a Londra per impotenza secondo un documento dell'intelligence Usa

Il presidente ha poi allargato il discorso alle condizioni dei diritti civili nel paese, criticando duramente le restrizioni imposte alle donne e agli omosessuali. Ha ironizzato anche su alcuni movimenti occidentali, sostenendo che in Iran le persone LGBTQ rischiano la vita.

Le dichiarazioni arrivano dopo le indiscrezioni pubblicate dal New York Post, secondo cui Trump sarebbe stato informato in un briefing riservato da fonti dell’intelligence e da una persona vicina alla Casa Bianca. Secondo quanto riportato, la reazione iniziale sarebbe stata di sorpresa, seguita da una risata.

Il quotidiano riferisce inoltre che anche altri funzionari avrebbero reagito in modo simile alla notizia. Trump, però, continua a mantenere un atteggiamento prudente sulla leadership a Teheran, sottolineando che Mojtaba Khamenei non eserciterebbe ancora un controllo diretto.

Secondo il presidente, la Guida Suprema sarebbe rimasta ferita nei bombardamenti e non sarebbe comparsa pubblicamente da allora. Il figlio, nominato successore, si è limitato a comunicazioni diffuse tramite i media ufficiali iraniani.

Nel frattempo, Washington continua i contatti con altri interlocutori iraniani. Trump ha spiegato che gli Stati Uniti stanno dialogando con figure ritenute più influenti nelle trattative in corso.