Infanticidio a Piove di Sacco, 16 anni a Melissa Russo Machado

Melissa Russo Machado è stata condannata a 16 anni per aver ucciso la figlia appena nata nel bagno del locale dove lavorava, a Piove di Sacco. I giudici hanno riconosciuto attenuanti legate alla sua condizione personale.

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Infanticidio a Piove di Sacco, 16 anni a Melissa Russo Machado

Melissa Russo Machado, 29 anni, è stata condannata a 16 anni di carcere per aver ucciso la figlia subito dopo il parto. La decisione è arrivata dopo circa due ore di camera di consiglio al termine del processo di primo grado.

I fatti risalgono alla notte tra il 28 e il 29 ottobre 2024, quando la donna ha partorito da sola nell’appartamento sopra il locale notturno dove lavorava, il Serale Club di Piove di Sacco, in provincia di Padova.

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Secondo quanto ricostruito in aula, subito dopo la nascita la neonata è stata immersa nell’acqua del water. L’autopsia ha confermato che la bambina era nata viva, ma ha smesso quasi subito di respirare a causa dell’azione della madre.

Durante il dibattimento è emerso che la donna aveva portato avanti la gravidanza senza interrompere il lavoro nel locale, continuando a esibirsi nonostante le condizioni fossero visibili. Gli inquirenti hanno accertato che ha agito senza l’aiuto di altre persone.

I giudici hanno riconosciuto le attenuanti, ritenute prevalenti, facendo riferimento a una condizione definita «umanamente penosa». Il pubblico ministero Sergio Dini aveva chiesto una condanna a 14 anni.

Dopo l’arresto, Melissa Russo Machado è stata trasferita agli arresti domiciliari in Puglia, dove si trova tuttora presso l’abitazione dei genitori.