Gino Paoli, il ricordo della figlia Amanda Sandrelli e la storia del cognome

Gino Paoli è morto a 91 anni per cause legate all’età e la figlia Amanda Sandrelli lo ricorda con una foto in bianco e nero. Uno scatto intimo condiviso sui social, accompagnato da due parole semplici e dirette.

Gino Paoli
Gino Paoli, il ricordo della figlia Amanda Sandrelli e la storia del cognome

Gino Paoli si è spento ieri all’età di 91 anni. La notizia ha attraversato l’Italia in poche ore, mentre Amanda Sandrelli ha scelto di salutarlo pubblicamente solo questa mattina. Lo ha fatto con una fotografia in bianco e nero, un’immagine privata che li ritrae insieme, e una dedica essenziale: «Babbo mio».

Lo scatto, probabilmente legato a un compleanno recente, mostra un momento familiare lontano dai riflettori. Tra i due il rapporto è sempre stato solido, costruito più su gesti e silenzi che su esposizione pubblica. Amanda lo aveva raccontato in passato con parole dirette, definendolo quasi un eroe, capace di affrontare tutto senza timore.

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Dietro quell’immagine forte, però, c’era anche un uomo segnato da fragilità profonde. Gino Paoli non ha mai nascosto i momenti difficili, tra depressione e inquietudini personali. La figlia lo ha descritto come una persona complessa, severa soprattutto con se stessa, lontana da qualsiasi idealizzazione.

Il legame tra Amanda e il padre si riflette anche nella storia del suo cognome. Alla nascita, infatti, non portò quello di Paoli ma quello della madre, Stefania Sandrelli. La scelta arrivò dopo uno scontro tra i due genitori: fu il cantautore a decidere il nome Amanda, senza consultare l’attrice, che rispose assegnandole il proprio cognome.

Solo da adulta Amanda ha deciso di aggiungere anche il cognome paterno, ricucendo formalmente una distanza nata all’inizio. La sua nascita risale al 1964, in un periodo complicato per Paoli, già sposato e padre. Negli anni la famiglia si è allargata ulteriormente, tra altri figli e nuove relazioni.

Tutto ebbe origine nei primi anni Sessanta, quando Paoli e Sandrelli si incontrarono alla Bussola di Viareggio. Lei aveva appena quindici anni, lui era già un artista affermato e sposato. La loro relazione, intensa e nascosta, finì presto sulle copertine dei rotocalchi, diventando un caso pubblico per l’Italia di quegli anni.