Omicidio a Genova, condanna definitiva a 21 anni per Scalco

Evaristo Scalco ha ucciso Javier Miranda Romero durante una lite per il rumore di una festa a Genova, dopo essere stato disturbato dalle voci nella notte. La Cassazione ha reso definitiva la condanna a 21 anni.

Genova
Omicidio a Genova, condanna definitiva a 21 anni per Scalco

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 21 anni per Evaristo Scalco, riconosciuto colpevole dell’omicidio di Javier Miranda Romero, 41 anni, cittadino peruviano. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa, rendendo definitiva la sentenza già stabilita in Appello.

Il delitto risale alla notte tra l’1 e il 2 novembre 2022 nei vicoli del centro storico di Genova, in Vico Mele. Romero stava festeggiando la nascita del figlio insieme a un amico quando è scoppiata una lite con Scalco, infastidito dal rumore e dalle voci provenienti dalla strada.

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Durante il diverbio, l’uomo ha utilizzato un arco e ha colpito la vittima con una freccia, provocandone la morte. Un gesto improvviso maturato nel corso della discussione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti.

In primo grado Scalco era stato condannato a 23 anni, senza il riconoscimento dell’aggravante dell’odio razziale, mentre la Procura aveva chiesto l’ergastolo. In Appello la pena è stata ridotta a 21 anni, ora confermata in via definitiva.

La difesa ha sostenuto che Scalco non avesse intenzione di uccidere, ma solo di allontanare Romero. Una versione che non ha convinto i giudici nei vari gradi di giudizio.