Referendum, Schlein festeggia a Roma e rilancia la sfida a Meloni

Elly Schlein celebra a Roma la vittoria del No al referendum sulla giustizia e rilancia la sfida a Giorgia Meloni, spinta dalla partecipazione dei giovani e da una piazza affollata tra cori e bandiere.

Schlein
Referendum, Schlein festeggia a Roma e rilancia la sfida a Meloni

Elly Schlein si è unita al corteo per il No al referendum sulla giustizia tra le vie di Roma, mescolandosi ai sostenitori tra cori, musica e fumogeni. La segretaria del Pd ha attraversato la folla stringendo mani, scattando selfie e raccogliendo l’entusiasmo di molti giovani presenti in piazza.

Il risultato delle urne segna per lei un passaggio politico rilevante. Tornata al Nazareno nel pomeriggio, è stata accolta da dirigenti e parlamentari con un lungo applauso. “Abbiamo vinto”, ha detto aprendo il suo intervento, indicando nel voto un segnale chiaro: serve un’alternativa e ora spetta al centrosinistra costruirla.

Leggi anche: Referendum giustizia, Meloni riconosce la sconfitta e rilancia sulla legge elettorale

Schlein ha insistito sul peso avuto dalla partecipazione giovanile, ritenuta decisiva. Un dato che, secondo la leader dem, non va disperso. Intanto evita di entrare nel merito di eventuali dimissioni della presidente del Consiglio e punta dritto alle prossime elezioni: “La batteremo alle politiche”. Sulle primarie non chiude, ma rimanda ogni decisione a un confronto interno.

In serata si è spostata in piazza Barberini, dove Maurizio Landini ha organizzato il momento di festa. Sul palco improvvisato si sono alternati esponenti del centrosinistra: dal sindaco Roberto Gualtieri a Giuseppe Conte, insieme a rappresentanti di Pd, M5S e Alleanza Verdi-Sinistra.

Schlein ha parlato per ultima, rivendicando il significato politico della mobilitazione: “Avete difeso la Costituzione”, ha detto alla piazza, promettendo ascolto e unità. Il messaggio è stato raccolto dai presenti con applausi e cori, mentre i leader si sono ritrovati insieme sul palco, mostrando compattezza davanti alle telecamere.