Caro carburante, dieci mosse per spendere meno al distributore

Mauro Antonelli spiega come risparmiare sul carburante a causa dei prezzi in aumento e indica strategie pratiche per scegliere il distributore più conveniente nella propria zona

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Il costo dei carburanti continua a pesare sulle tasche degli automobilisti. Mauro Antonelli, dell’Unione nazionale consumatori, propone una serie di accorgimenti concreti per ridurre la spesa quando si fa rifornimento, partendo da un punto chiave: non fermarsi al primo impianto disponibile.

Guardare la media regionale non basta. I prezzi possono cambiare molto anche tra zone vicine, quindi conviene cercare sempre il distributore più conveniente nei dintorni. Le differenze locali possono rendere inutili i dati medi, che spesso non riflettono la realtà del singolo quartiere o comune.

Meglio evitare di arrivare con il serbatoio quasi vuoto. Quando si accende la spia, si tende a fermarsi dove capita, pagando di più. Pianificare il rifornimento permette invece di confrontare le offerte e scegliere con calma.

Per orientarsi, è utile consultare l’Osservaprezzi carburanti, che consente di filtrare i dati per area e ordinare i prezzi dal più basso al più alto. Attenzione però agli aggiornamenti: quelli non recenti possono falsare la ricerca.

Non tutti i distributori sono uguali. Sulle autostrade, ad esempio, i prezzi risultano quasi sempre più elevati. Prima di un viaggio conviene fare il pieno fuori dalla rete autostradale o, se possibile, uscire per rifornirsi e poi rientrare.

Un’alternativa spesso più economica è rappresentata dalle cosiddette pompe bianche o dagli impianti legati alla grande distribuzione, che tendono ad applicare tariffe più basse rispetto ai marchi più noti.

La scelta tra self-service e servito incide direttamente sul prezzo finale. Il fai-da-te resta la soluzione più conveniente, evitando il sovrapprezzo del servizio assistito.

È sempre consigliabile controllare che il prezzo indicato sul cartello corrisponda a quello effettivamente applicato alla pompa. In caso di discrepanze, si tratta di una pratica scorretta che può essere segnalata.

Anche lo stile di guida ha un peso. Andature regolari e senza accelerazioni brusche aiutano a ridurre i consumi e a fare durare più a lungo il pieno.

Infine, in presenza di prezzi anomali o irregolarità come la mancata esposizione dei cartelli, è possibile inviare una segnalazione all’Unione nazionale consumatori. Le violazioni sono soggette a sanzioni e contribuiscono a mantenere trasparente il mercato.

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