Asus lancia infrastruttura AI a liquido per data center più efficienti

ASUS presenta una nuova infrastruttura AI raffreddata a liquido per ridurre i consumi e aumentare le prestazioni nei data center. Il sistema, mostrato alla GTC 2026, punta a gestire modelli sempre più complessi limitando il calore generato.

ASUS
Asus lancia infrastruttura AI a liquido per data center più efficienti

ASUS ha mostrato alla GTC 2026 una nuova infrastruttura AI progettata per affrontare la crescita della potenza di calcolo richiesta dai modelli avanzati. La soluzione si basa sulla piattaforma NVIDIA Vera Rubin e introduce un sistema completo, dal rack fino all’edge, pensato per aziende e cloud provider.

Il punto centrale è il passaggio al raffreddamento a liquido, ormai necessario per gestire densità energetiche sempre più elevate. Rispetto ai sistemi ad aria, questa tecnologia consente di dissipare il calore direttamente nei punti critici, evitando cali di prestazioni e migliorando la stabilità operativa.

Leggi anche: Asus lancia il raffreddamento a liquido per data center AI e amplia le partnership globali

Tra le soluzioni presentate c’è il sistema XA VR721-E3, capace di sostenere carichi fino a 227 kW. ASUS dichiara un salto significativo in termini di efficienza, con prestazioni per watt fino a dieci volte superiori rispetto alle generazioni precedenti, un dato che incide direttamente sui costi energetici dei data center.

Per facilitare l’adozione, l’azienda propone anche server con raffreddamento ibrido. Il modello XA NR1I-E12L combina liquido e aria, raffreddando le GPU con tecnologia direct-to-chip e mantenendo i processori su sistema tradizionale. La versione più avanzata, invece, utilizza solo liquido e integra otto GPU NVIDIA Rubin collegate con NVLink di sesta generazione.

ASUS ha lavorato anche sul fronte dello storage, collaborando con partner come IBM e DDN. Sistemi dedicati permettono di gestire grandi quantità di dati senza rallentamenti, garantendo un flusso continuo verso le GPU, elemento essenziale per applicazioni AI ad alta intensità.

La strategia non si limita ai grandi impianti. Con il desktop ExpertCenter Pro ET900N G3, ASUS porta il supercomputing sulla scrivania, offrendo fino a 748 GB di memoria per l’addestramento locale dei modelli. Per l’edge computing, invece, propone il PE3000N, pensato per robotica e applicazioni autonome in tempo reale.

Accanto all’hardware, arriva anche AI Hub, piattaforma interna basata su modelli open source. Il sistema è già stato utilizzato dall’azienda per migliorare i processi aziendali, con incrementi di produttività superiori al 30% e strumenti di analisi accessibili tramite linguaggio naturale.

Infine, l’attenzione si sposta sui consumi. Con la tecnologia Thermal Radar 2.0 e un sistema di monitoraggio centralizzato, ASUS punta a ridurre l’energia utilizzata fino al 36%. In grandi installazioni, questo si traduce in risparmi concreti e minori emissioni, senza sacrificare la potenza di calcolo.