Incidente sul lavoro a Selvazzano Dentro, operaio di 22 anni muore incastrato in un macchinario
Un operaio senegalese di 22 anni è morto a Selvazzano Dentro dopo essere rimasto incastrato in un macchinario mentre tentava di aggiungere lubrificante. L’incidente è avvenuto in un’azienda metalmeccanica nella zona industriale di Caselle.
L’incidente è avvenuto intorno alle 8 del mattino in un capannone industriale di via Marconi, a Caselle di Selvazzano Dentro, nel Padovano. A perdere la vita è stato un operaio di 22 anni, di origine senegalese e residente a Padova, impiegato nel taglio delle lamiere.
Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, il giovane stava utilizzando un impianto per lo srotolamento e il taglio del metallo. Durante il lavoro si sarebbe accorto della mancanza di liquido lubrificante e avrebbe provato a intervenire direttamente sul macchinario.
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Nel tentativo di rabboccare il fluido, il 22enne è rimasto incastrato all’interno di un cilindro in movimento. Le ferite riportate si sono rivelate fatali e per lui non c’è stato nulla da fare, nonostante l’arrivo tempestivo dei sanitari del Suem 118.
Un collega, accorso per aiutarlo, ha riportato una ferita a una mano mentre cercava di liberarlo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi e il personale dello Spisal, che dovrà chiarire la dinamica e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
Dura la reazione dei rappresentanti sindacali della Cgil di Padova, Gianluca Badoer e Marco Galtarossa, che parlano di un errore procedurale grave, legato all’intervento su un impianto ancora in funzione. I due segnalano come in provincia si siano già registrati tre incidenti mortali dall’inizio dell’anno.
I sindacati chiedono misure immediate, tra cui il rafforzamento degli organici dello Spisal, ritenuti insufficienti per garantire controlli efficaci e attività di prevenzione nelle aziende.