Alluvione alle Hawaii, evacuazioni di massa e danni miliardari tra Oahu e Maui
Josh Green annuncia gravi danni dopo le alluvioni alle Hawaii causate da piogge intense che hanno invaso Oahu e Maui. Oltre 5.500 persone evacuate mentre acqua e fango travolgono case, strade e infrastrutture.
Piogge torrenziali hanno colpito le Hawaii provocando una delle peggiori alluvioni degli ultimi vent’anni. Migliaia di residenti sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni, mentre intere zone sono finite sott’acqua, soprattutto lungo la North Shore di Oahu, nota per le sue spiagge frequentate dai surfisti.
Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di circa 5.500 persone a nord di Honolulu. Le acque, cariche di fango, hanno sollevato automobili e perfino abitazioni, trascinandole via in alcune aree. Il timore principale resta legato alla possibile rottura di una diga costruita oltre un secolo fa, che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.
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Anche sull’isola di Maui l’allerta è salita rapidamente. In alcune zone di Lahaina, già segnate dagli incendi del 2023, i bacini di raccolta hanno raggiunto livelli critici. Le autorità locali hanno intensificato le misure di sicurezza per evitare nuovi danni in un territorio ancora fragile.
Il governatore Josh Green ha parlato di conseguenze pesanti per lo Stato. I primi calcoli indicano che i danni potrebbero superare il miliardo di dollari, considerando le ripercussioni su infrastrutture, abitazioni, scuole, aeroporti e un ospedale situato a Kula, sull’isola di Maui.
Secondo le autorità, si tratta dell’evento più grave dal 2004, quando un’altra ondata di maltempo sommerse il quartiere di Manoa, danneggiando anche strutture universitarie. Oggi, come allora, l’arcipelago si trova a fare i conti con un’emergenza che ha colpito duramente comunità e territorio.