Matteo Grandi vende i ristoranti a Vicenza e apre a una nuova fase

Matteo Grandi vende i suoi ristoranti a Vicenza dopo un’offerta recente e avvia una nuova fase professionale. Lo chef, noto per aver perso oltre 100 chili, lascia anche il locale stellato in Basilica dopo sei anni.

Matteo Grandi
Matteo Grandi vende i ristoranti a Vicenza e apre a una nuova fase

Dopo sei anni di attività nel centro di Vicenza, Matteo Grandi ha deciso di cedere i suoi locali. Il ristorante “Matteo Grandi in Basilica”, premiato con una stella Michelin, e il “Garibaldi Bistrot” passano al gruppo Signorvino. La trattativa si è chiusa in poche settimane, a seguito di un’opportunità arrivata di recente.

La scelta ha sorpreso molti clienti abituali, ma lo chef la descrive come un passaggio naturale. La decisione nasce da una valutazione imprenditoriale precisa, maturata cogliendo il momento favorevole per vendere l’attività e ripensare il proprio percorso.

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Negli ultimi anni Grandi ha cambiato radicalmente stile di vita. Partito da quasi 200 chili, è arrivato a pesarne meno di 90 e ha corso la maratona di New York. La trasformazione fisica ha inciso anche sul suo approccio al lavoro, portandolo a privilegiare disciplina e metodo.

Il distacco da piazza dei Signori non è stato semplice, ma lo chef non nasconde la volontà di guardare avanti. Ammette un certo legame con i luoghi lasciati, ma considera questa fase come un nuovo inizio, coerente con il percorso intrapreso.

Il cambiamento è stato condiviso con la squadra. Il personale era informato e preparato alla transizione, segno di un gruppo consolidato che ha affrontato la svolta senza strappi.

Il futuro resta nel mondo della ristorazione. Nuovi progetti sono già in fase di definizione e verranno annunciati a breve. Grandi punta a sviluppare una cucina più libera, senza schemi rigidi, lasciando spazio alle scelte personali dei clienti.

Per ora i dettagli restano riservati. Lo chef parla di una nuova sfida, paragonandola a una maratona: un percorso lungo, da costruire passo dopo passo, con lo stesso approccio che ha guidato il suo cambiamento negli ultimi anni.