Trapianti pediatrici sospesi al Monaldi dopo la morte di Domenico Caliendo
Domenico Caliendo è morto e la Regione Campania ha fermato i trapianti pediatrici di cuore al Monaldi per verifiche urgenti. Stop di sei mesi deciso dalla Giunta, con controlli su sicurezza, organizzazione e personale.
All’ospedale Monaldi di Napoli si fermano per sei mesi i trapianti pediatrici di cuore. La decisione è stata presa il 19 marzo 2026 dalla Giunta regionale della Campania, riunita a Palazzo Santa Lucia, dopo il decesso del piccolo Domenico Caliendo.
Il provvedimento nasce dalla richiesta di verifiche urgenti sul funzionamento del programma dedicato ai pazienti più giovani. La Regione ha disposto un’ispezione straordinaria per accertare le condizioni organizzative, la preparazione del personale e gli standard di sicurezza del servizio.
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Nel frattempo, le funzioni tecnico-amministrative del Centro regionale trapianti vengono trasferite alla Direzione generale per la Tutela della salute. L’obiettivo è concentrare il coordinamento e accelerare le attività di controllo sull’intera rete trapiantologica campana.
La sospensione resterà in vigore fino al completamento delle verifiche, fissato entro 180 giorni. Solo dopo un esito positivo si potrà valutare la ripresa del programma. La Direzione generale dovrà relazionare alla Giunta sugli accertamenti svolti, anche con il coinvolgimento degli uffici ministeriali competenti.