Anziani morti in ambulanza, analisi del Ris su siringhe e bisturi usati da Luca Spada

Le analisi sui presidi sanitari usati da Luca Spada sono partite a Parma per chiarire la morte di alcuni anziani durante i trasporti in ambulanza. Si cercano tracce biologiche e possibili sostanze sospette.

Luca Spada
Anziani morti in ambulanza, analisi del Ris su siringhe e bisturi usati da Luca Spada

Le verifiche sui materiali sequestrati a Luca Spada sono iniziate alle 9 nei laboratori del Ris di Parma. Gli oggetti erano nella disponibilità del 27enne, autista di ambulanza, indagato dalla Procura di Forlì per l’omicidio volontario premeditato di almeno cinque anziani trasportati durante i turni di lavoro nel 2025.

I carabinieri stanno esaminando diversi strumenti sanitari: aghi, siringhe, cateteri, un bisturi e alcuni abbassalingua. L’obiettivo è individuare eventuali tracce biologiche e verificare la presenza di sostanze che possano aver avuto un ruolo nei decessi.

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Nel corso delle operazioni si è proceduto all’apertura dei reperti e all’estrazione del Dna. Gli accertamenti sono stati disposti dalla Procura e puntano a chiarire cosa sia accaduto durante i trasporti in ambulanza finiti sotto inchiesta.

Alle attività tecniche hanno assistito l’avvocata Gloria Parigi e il consulente Paolo Pesaresi per la difesa dell’indagato. Presenti anche i legali di due familiari delle presunte vittime, Max Starni e Antonio Mambelli.

I primi risultati degli esami potrebbero arrivare entro un paio di settimane e saranno decisivi per orientare le prossime mosse degli inquirenti.