San Patrizio 2026, storia e tradizioni della festa irlandese
San Patrizio si celebra il 17 marzo per ricordare la morte del santo, figura chiave nella diffusione del cristianesimo in Irlanda, e la ricorrenza trasforma città e comunità in feste popolari dominate dal colore verde.
Il 17 marzo torna la festa di San Patrizio, ricorrenza centrale per l’Irlanda e molto partecipata anche all’estero. Nel Paese le strade si riempiono di eventi, soprattutto a Dublino, tra sfilate, musica e spettacoli pirotecnici che attirano residenti e turisti.
La celebrazione cade nel giorno della morte del santo, avvenuta nel 461. Nato con il nome di Maewyn Succat tra il 385 e il 392 nella Britannia romana, visse una giovinezza segnata dalla deportazione: da adolescente fu rapito e portato in Irlanda come schiavo.
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Dopo circa sei anni riuscì a fuggire e tornò dalla famiglia. In seguito intraprese un percorso religioso, diventò diacono e scelse di rientrare in Irlanda per diffondere il cristianesimo tra la popolazione locale.
Alla sua figura è legato il simbolo del trifoglio, utilizzato, secondo la tradizione, per spiegare la Trinità cristiana: tre foglie unite da un unico stelo. Per questo viene spesso raffigurato con una croce e il trifoglio tra le mani.
Oggi la festa si è trasformata in un evento globale. Oltre all’Irlanda, città come Montreal, Chicago, Boston e New York organizzano grandi parate, grazie alla presenza di comunità irlandesi molto radicate.
Il colore dominante è il verde, indossato da chi partecipa alle celebrazioni. Non mancano piatti tipici come l’Irish stew, birra e musica tradizionale, elementi che accompagnano l’intera giornata di festa.