5 maniere per risparmiare fino al 40% sul proprio setup da gaming: la guida definitiva
Negli ultimi anni la vita del videogiocatore è diventata più costosa da praticamente ogni punto di vista. Da una parte troviamo i videogiochi che hanno pian piano visto il loro prezzo crescere, dall'altra invece abbiamo i costi vivi relativi alla creazione di una propria postazione.
Assemblare un PC o acquistare una console di ultima generazione richiede budget sensibilmente più alti rispetto anche soltanto lo scorso lustro e le cause sono molteplici: dalle crisi cicliche di produzione delle memorie RAM e dei semiconduttori, fino a veri e propri spostamenti del mercato globale. Questi hanno fatto sì che i produttori spingessero sempre più sull'acceleratore della fascia "enthusiast" limitando sempre più lo spazio di manovra dei consumatori interessati a soluzioni budget.
L'inflazione e il generale rincaro del costo della vita, hanno fatto il resto, trasformando il gaming in un hobby sempre più dispendioso da mantenere. Tuttavia, giocare con ottime prestazioni senza svuotare il conto in banca è ancora possibile: servono solo un po' di astuzia e la giusta dose di pazienza. Ci sono cinque maniere per risparmiare in maniera sensibile sui costi del setup da gaming: dalla scelta dell’hardware alle abitudini di consumo del singolo videogiocatore.
Il ritorno del ricondizionato: garanzia e risparmio

Spesso confuso con il semplice "usato", il mercato del ricondizionato è la soluzione più intelligente per chi vuole videogiocare senza attentare alla salute del portafoglio. Acquistare hardware PC (come schede video, processori o monitor) o console ricondizionate permette di mettere le mani su dispositivi che sono stati restituiti, meticolosamente testati e igienizzati da tecnici specializzati, il tutto all’interno di una filiera industriale ben precisa.
Acquistare ricondizionato è qualcosa che si fa attraverso piattaforme certificate, che offrono un duplice vantaggio: da un lato, si ottiene uno sconto che può arrivare anche al 40% rispetto al prezzo di listino; dall'altro la presenza di una garanzia legale (spesso di 12 o 24 mesi) e del diritto di recesso. È la soluzione perfetta per chi vuole abbattere i costi di una PlayStation 5 o di un portatile da gaming senza rinunciare all'affidabilità di un acquisto in negozio, strizzando anche l'occhio alla sostenibilità ambientale.
Alla fine dei conti chi acquista una console ricondizionata su Refurbed o su piattaforme simili fa una scelta economicamente vantaggiosa, oltre che ecologicamente rispettosa.
Il normale mercato dell’usato tra grandi affari e rischi concreti
Se siete disposti a rinunciare alla garanziapur di ottenere il prezzo più basso in assoluto, i mercatini dell'usato possono essere un luogo perfetto in quanto, con un po' di fortuna, è possibile anche acquistare intere postazioni vendute in blocco o singoli componenti a prezzi stracciati.
Queste transazioni presentano comunque dei rischi: gli acquisti da privati infatti possono esporre la singola persona al pericolo di truffe, a difetti hardware nascosti o a prodotti con conclamati segni di usura tenuti nascosti.
Nel mercato PC, ad esempio, una scheda video usata potrebbe essere stata sfruttata 24 ore su 24 per il mining di criptovalute, compromettendone la longevità termica o la qualità del sistema di raffreddamento. La regola d’oro da seguire è questa: chiedere sempre prove di funzionamento (video, benchmark in tempo reale), pretendere scambi a mano ove possibile o utilizzare sistemi di pagamento che offrano la protezione acquisti;
Risparmiare è (anche) una questione di piattaforma
Risparmiare sul lungo termine significa anche valutare attentamente in quale ecosistema entrare, poiché ogni piattaforma ha un bilancio diverso tra costo d'ingresso e costo di mantenimento:
- Gaming su PC: ha il costo iniziale più alto, ma i giochi costano mediamente meno, l'online è gratuito e l'hardware è scalabile nel tempo.
- Playstation & Xbox: Il costo d'ingresso è contenuto (spesso sotto i 500 euro per hardware molto performanti), ma bisogna mettere in conto l'abbonamento per il multiplayer online e il prezzo pieno dei giochi, mediamente più alto rispetto al mercato PC.
- Nintendo Switch: Ottima per chi ama le esclusive, ma attenzione: i titoli di punta Nintendo (come Zelda o Mario) subiscono svalutazioni lentissime e raramente vanno in forte sconto, rendendo la libreria software mediamente costosa nel tempo.
Giocare senza hardware grazie al game streaming

Se il budget per l'hardware è pari a zero, la soluzione definitiva si chiama Cloud Gaming. Servizi di game streaming come GeForce NOW di NVIDIA vi permettono di giocare agli ultimi titoli tripla A e doppia A come Reanimal in ray tracing anche su un vecchio portatile da ufficio, un Mac o una Smart TV a patto di avere una buona connessione a internet.
Il principio è semplice: l'elaborazione grafica avviene sui server remoti dell'azienda che eroga il servizio, e al giocatore viene inviato solo il flusso video. Con un piccolo abbonamento mensile (decisamente inferiore alla rata di un PC di fascia alta), si può bypassare completamente il costo di schede video e processori. L'unico requisito reale rimane una connessione a internet casalinga di qualità, con velocità in download di diverse centinaia di megabit e bassa latenza.
Iniziare a cercare in maniera ostinata gli sconti
Nel gaming tech, chi ha fretta paga il doppio; chi sceglie di comprare hardware o software nel primissimo periodo di uscita fa un dispetto al proprio portafoglio. Per risparmiare è fondamentale “studiare il calendario” e capire i periodi migliori dove comprare videogiochi o hardware grazie agli sconti stagionali.
Quali sono questi eventi? I più importanti in assoluto sono a novembre, con Black Friday e Cyber Monday a rappresentare solitamente il picco verso il basso dei prezzi mentre altre occasioni d’oro sono rappresentate da offerte di primavera e Prime Day su Amazon! Per i videogiochi invece dell’hardware il momento migliore è rappresentato dai molteplici saldi digitali che stagionalmente arrivano sulle pagine principali delle varie piattaforme. Nei saldi Steam, ad esempio, è molto facile trovare videogiochi scontati anche al 90% mentre sullo store Microsoft e PlayStation i saldi sono meno intensi ma comunque vantaggiosi per l’utente.
Utilizzare i tracker di prezzo (come Keepa per Amazon) è la maniera ideale per verificare la bontà dello sconto mentre per le altre piattaforme esistono soluzioni come Isthereanydeals o CamelCamelCamel; l’importante è valutare l’entità dello sconto rispetto a un tracciato storico per evitare di finire.