Carburanti in aumento pesano sul trasporto pubblico locale

Le aziende del trasporto pubblico locale pagano caro l’aumento del gasolio, spinto dalle tensioni in Medio Oriente. I costi extra superano i 30 milioni al mese e mettono sotto pressione i conti del settore.

Carburanti
Carburanti in aumento pesano sul trasporto pubblico locale

Le imprese che gestiscono autobus per il trasporto passeggeri stanno affrontando un forte aumento dei costi a causa del rincaro dei carburanti. Le associazioni di categoria Agens, Anav e Asstra segnalano che la crescita dei prezzi energetici, legata anche alla situazione in Medio Oriente, sta incidendo in modo diretto sui bilanci.

Dall’inizio dell’anno il prezzo del gasolio è salito di circa il 25%, con un impatto economico che supera i 30 milioni di euro al mese. A pesare sono anche i rincari di metano, sia compresso che liquefatto, e dell’energia elettrica, elementi sempre più centrali per il funzionamento del servizio.

Leggi anche: Sciopero del trasporto pubblico locale dell'8 novembre - i sindacati confermano che senza fasce di garanzia è regolare

Per le aziende del settore, l’energia rappresenta la seconda voce di spesa, con un’incidenza superiore al 15% dei costi totali. Un aumento così rapido risulta difficile da sostenere, soprattutto mentre si cerca di mantenere regolare l’offerta di trasporto e garantire standard adeguati agli utenti.

La crescita dei costi energetici riduce i margini operativi e rischia di trascinare verso l’alto anche altre spese, aggravando una situazione già fragile. Il comparto teme ripercussioni sull’intero sistema del trasporto pubblico locale, sia in termini economici sia sulla continuità del servizio.

Le associazioni hanno chiesto al Governo interventi concreti per sostenere le imprese. Tra le proposte, la richiesta di promuovere a livello europeo un nuovo quadro temporaneo che permetta ai Paesi membri di compensare i maggiori costi energetici.

Inoltre, viene sollecitata una norma che estenda la riduzione dell’accisa sul gasolio commerciale a tutto il settore, includendo anche il noleggio autobus con conducente, oggi escluso da questo tipo di agevolazione.