MotoGP, il calendario 2026 cambia dopo la guerra in Medio Oriente
MotoGP cambia il calendario 2026 dopo la guerra in Medio Oriente. Il GP del Qatar slitta a novembre per motivi di sicurezza e organizzativi, con conseguenze sulle ultime gare della stagione che ora si chiuderà una settimana più tardi.
La stagione MotoGP 2026 avrà un finale diverso dal previsto. Gli organizzatori hanno annunciato domenica 15 marzo lo spostamento del Gran Premio del Qatar, inizialmente programmato per aprile, a causa della situazione legata alla guerra in Medio Oriente.
La gara sul circuito di Lusail si correrà ora l’8 novembre 2026. La decisione arriva dopo i cambiamenti già registrati nel calendario della Formula 1, dove sono stati cancellati i Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, una scelta che ha costretto a rivedere anche la programmazione del Motomondiale.
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Per evitare vuoti nel calendario e mantenere una distribuzione più equilibrata degli appuntamenti, il round del Qatar è stato spostato nella parte finale della stagione. Lo slittamento ha avuto effetti anche sulle gare successive.
Il Gran Premio del Portogallo si disputerà infatti il 22 novembre 2026, una settimana più tardi rispetto alla data prevista in origine. Cambia di conseguenza anche l’ultimo appuntamento del mondiale.
La stagione si chiuderà come da tradizione a Valencia, ma con una nuova data. Il Gran Premio che assegnerà gli ultimi punti del campionato è stato rinviato al 29 novembre 2026.
Il calendario aggiornato allunga quindi di una settimana la durata del campionato, mantenendo però invariata la sequenza delle gare che portano alla conclusione del Motomondiale.