Rapina in villa a Pavia, cassaforte vuota scatena la violenza dei ladri

Un artigiano di 64 anni è stato aggredito durante una rapina nella sua casa alla periferia di Pavia perché i ladri non hanno trovato denaro nella cassaforte. I tre malviventi lo hanno picchiato e sono fuggiti con appena cento euro.

Pavia
Rapina in villa a Pavia, cassaforte vuota scatena la violenza dei ladri

Tre uomini con il volto coperto hanno fatto irruzione nella casa di un artigiano di 64 anni nella frazione di Motta San Damiano, alla periferia di Pavia. L’assalto è avvenuto nella tarda serata di venerdì 13 marzo, mentre il proprietario stava dormendo.

I rapinatori, uno armato di coltello e un altro con un’ascia, hanno sorpreso l’uomo nel sonno e lo hanno subito immobilizzato. Dopo averlo colpito più volte lo hanno chiuso nel bagno della villa, mentre setacciavano le stanze in cerca di denaro o oggetti di valore.

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Nel mirino dei banditi è finita soprattutto la cassaforte dell’abitazione. Per aprirla hanno usato un flessibile, convinti di trovare contanti o preziosi. All’interno però non c’era nulla. La scoperta avrebbe scatenato una nuova aggressione contro il proprietario.

I tre, prima di fuggire, hanno preso soltanto i circa cento euro che l’uomo teneva nel portafoglio. Subito dopo sono usciti dalla villa e si sono dileguati.

Nonostante le ferite, il sessantaquattrenne è riuscito a uscire dalla casa passando dalla finestra del bagno e ha raggiunto l’abitazione di un vicino per chiedere aiuto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia, che hanno avviato le ricerche dei responsabili e gli accertamenti sull’accaduto.