Crans-Montana, indagine sui conti dei coniugi Moretti dopo il rogo di Capodanno

Jacques e Jessica Moretti sono sotto indagine in Svizzera dopo il rogo di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, dove morirono 41 persone. La polizia federale esamina i conti della coppia e sospetta movimenti finanziari irregolari.

Crans Montana
Crans-Montana, indagine sui conti dei coniugi Moretti dopo il rogo di Capodanno

La polizia federale svizzera ha avviato un’inchiesta sulle attività finanziarie di Jacques e Jessica Moretti, titolari del bar Le Constellation di Crans-Montana, il locale devastato dall’incendio scoppiato nella notte di Capodanno. Nel rogo hanno perso la vita 41 persone, tra cui sei giovani italiani.

Gli investigatori stanno analizzando l’origine del patrimonio della coppia e i movimenti dei loro conti. In un rapporto di circa quindici pagine redatto dall’unità antiriciclaggio emergono dubbi su possibili operazioni finanziarie irregolari e su eventuali collegamenti con ambienti della criminalità corsa.

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Dai controlli sui conti bancari risulta che tra il 2015 e il 2025 le tre società riconducibili ai Moretti hanno acceso prestiti per diversi milioni di franchi svizzeri. Secondo gli inquirenti, gran parte dell’attività economica delle aziende sarebbe stata sostenuta proprio da questi finanziamenti.

Nel dossier compare anche una serie di trasferimenti di denaro dai conti dei tre ristoranti gestiti dalla famiglia verso il conto personale di Jessica Moretti. Da lì le somme venivano poi spostate su istituti bancari francesi o sull’app di pagamento Revolut utilizzata dalla coppia.

Nel complesso, gli investigatori hanno ricostruito trasferimenti verso la Francia per circa 645 mila euro. L’origine precisa del denaro non è stata chiarita e la polizia ipotizza che i movimenti possano nascondere un sistema di gestione finanziaria irregolare.

Nel rapporto si legge che l’espansione delle attività dei coniugi Moretti in Svizzera si sarebbe basata quasi esclusivamente sull’ottenimento di prestiti considerati dagli inquirenti potenzialmente impropri. Gli investigatori valutano ipotesi di cattiva gestione, possibili frodi assicurative e violazioni fiscali di rilievo.