Annalisa tra musica pop e fisica. Le canzoni che sembrano leggere ma nascondono un'idea

Annalisa racconta il suo rapporto con la musica e l’origine delle sue canzoni. La cantante ligure spiega che molti suoi brani sembrano leggeri ma nascondono idee precise. Un ricordo decisivo fu l’ascolto di Bocca di Rosa di De André.

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Annalisa tra musica pop e fisica. Le canzoni che sembrano leggere ma nascondono un'idea

Annalisa continua a collezionare risultati nel pop italiano. Laureata in fisica e protagonista delle classifiche da anni, dal 2009 ha costruito una carriera che l’ha portata a vendere milioni di dischi. Solo nel 2026 le copie superano quota cinque milioni, un traguardo che la rende l’artista donna italiana con più vendite nel periodo recente.

Il successo non ha cambiato il suo modo di osservare il mondo. Durante una conversazione con la scrittrice e matematica Chiara Valerio, la cantante racconta che lo studio della fisica nasce dal desiderio di capire ciò che vede. Il tempo, spiega, è uno dei temi su cui ha riflettuto di più. Da bambina le sembrava immobile, oggi invece corre velocemente.

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Quando parla di infinito o religione mantiene un approccio pratico. Guarda ai fenomeni spirituali con curiosità, ma senza definirsi credente. Più forte è invece il ricordo di alcune canzoni che l’hanno segnata. Tra queste c’è Bocca di Rosa, il brano di Fabrizio De André che da ragazza la colpì profondamente.

Quel momento le fece capire quanto le parole possano avere lo stesso peso di una melodia. Da allora il lavoro sulle canzoni segue sempre una doppia strada. La musica deve essere immediata, ma il testo deve lasciare qualcosa in più a chi ascolta con attenzione.

Sul palco la cantante controlla ogni dettaglio: movimenti, coreografie, tono della voce. La musica, dice, è ciò che la definisce davvero. Senza cantare non starebbe bene. L’ambizione, per lei, non è un fine ma uno stimolo a migliorarsi rispetto al giorno prima.

La strada verso il pubblico è iniziata nei locali della Liguria, tra serate nei club e vinili ascoltati da adolescente. Il grande salto arriva con Amici, il talent che le ha insegnato a gestire l’attenzione del pubblico e il peso della popolarità.

La notorietà, precisa, è utile soprattutto per far viaggiare le canzoni. Non è l’obiettivo finale. In questa visione rientra anche il suo percorso di studi scientifici, che a suo avviso offre una protezione in più dalle diffidenze che spesso colpiscono le donne.

Tra i brani più recenti cita Maschio, nato con l’idea di ribaltare alcuni stereotipi. Nel racconto della canzone le reazioni che ci si aspetterebbe da un uomo possono appartenere a una donna e viceversa.

Il metodo di scrittura resta sempre lo stesso. Annalisa cerca un equilibrio tra ironia e osservazione pungente. Le sue canzoni, dice, funzionano come piccoli cavalli di Troia: sembrano pop leggere, ma dentro nascondono un pensiero più profondo per chi vuole cercarlo.

Accanto alla musica resta forte il legame con la Liguria e con il mare, che considera la colonna sonora della sua vita. Proprio da quei luoghi è nata l’ispirazione per Il mondo prima di te, una delle sue canzoni più note.

Oggi vive a Milano, città che le offre stimoli continui. In casa però conserva ricordi, vinili e la compagnia dei suoi animali, il gatto Blu e il cane Amaro. Nella vita quotidiana usa spesso la musica come misura del tempo, persino quando cucina o riordina.