Genova, Maria Marchetti uccisa con 11 coltellate in casa a Molassana: indagato il figlio Fabio Fibrini
Maria Marchetti è stata uccisa a Genova con 11 coltellate, probabilmente durante una lite in casa. La donna di 86 anni è morta sabato sera nel suo appartamento di Molassana. Sotto indagine il figlio 52enne Fabio Fibrini.
L’autopsia sul corpo di Maria Marchetti, 86 anni, ha confermato la brutalità dell’aggressione avvenuta nel suo appartamento di via San Felice, nel quartiere Molassana di Genova. I medici legali hanno contato undici coltellate, tre delle quali risultate fatali.
L’esame, eseguito dalla medico legale Isabella Caristo, ha ricostruito i segni dell’attacco: due fendenti hanno colpito la spalla della donna, altri sono stati inferti alla schiena. La morte risalirebbe alla sera di sabato 7 marzo.
Leggi anche: Genova, madre trovata uccisa in casa a Molassana. Il figlio fermato dice non ricordo nulla
Il corpo dell’anziana è stato trovato soltanto il giorno dopo. Nel pomeriggio di domenica il figlio maggiore si è recato nell’abitazione della madre e, una volta entrato, avrebbe visto il fratello Fabio Fibrini, 52 anni, con gli abiti sporchi di sangue.
Secondo gli investigatori sarebbe stato lui a colpire la madre. L’uomo, durante un primo colloquio con il pubblico ministero Luca Scorza Azzarà, avrebbe dichiarato di non ricordare cosa fosse accaduto quella sera.
Fibrini si trova ancora ricoverato al policlinico San Martino di Genova. La giudice per le indagini preliminari Angela Nutini ha già firmato un provvedimento di custodia cautelare in carcere. Quando sarà dimesso dall’ospedale verrà trasferito in cella.
Nei prossimi giorni è previsto un nuovo interrogatorio. Gli investigatori stanno ricostruendo le ore precedenti all’omicidio per capire cosa sia successo dentro l’appartamento e quale dinamica abbia portato alla morte della donna.