Elena Grassi salva una donna in arresto cardiaco sul bus a Milano grazie al corso Blsd
Elena Grassi ha soccorso una donna colpita da arresto cardiaco su un autobus a Milano grazie al corso salvavita Blsd. La studentessa di Radiologia, 23 anni, ha praticato massaggio cardiaco e defibrillazione fino all’arrivo dei soccorsi.
Una donna di circa settant’anni è stata colpita da arresto cardiaco mentre si trovava su un autobus a Milano. A intervenire per prima è stata Elena Grassi, studentessa di 23 anni originaria di Recanati, che ha iniziato subito le manovre salvavita dopo aver sentito le richieste di aiuto dell’autista.
L’episodio è avvenuto mercoledì scorso nei pressi di piazza San Babila. Elena si trovava nel capoluogo lombardo per visitare un’amica e stava uscendo dalla metropolitana quando ha sentito le urla provenire dalla strada. Salita sul mezzo fermo a bordo carreggiata, ha trovato l’anziana priva di sensi.
Leggi anche: Gaia Pagliuca muore a 23 anni per arresto cardiaco durante una visita dal dentista: indagini in corso
La ragazza, iscritta al terzo anno del corso di Tecniche di Radiologia medica all’Università Politecnica delle Marche, si è inginocchiata accanto alla donna e ha iniziato immediatamente il massaggio cardiaco. «Avevo seguito il corso Blsd e sapevo come intervenire», ha raccontato.
Accanto a lei c’era anche un giovane che aveva frequentato la stessa formazione, ma la situazione lo aveva bloccato. Nel frattempo l’autista aveva già chiamato il numero di emergenza ed era sceso a cercare un defibrillatore.
Quando l’uomo è tornato con l’apparecchio, Elena ha applicato gli elettrodi e ha iniziato la defibrillazione. Dopo le prime scariche e i tentativi di rianimazione, la donna non aveva ancora ripreso conoscenza. Poco dopo è arrivata l’ambulanza con l’equipe sanitaria, che ha preso in carico la paziente.
L’anziana è stata trasferita d’urgenza all’ospedale San Raffaele di Milano, dove i medici sono riusciti a ristabilire le funzioni vitali. Le condizioni restano serie, ma la donna è sopravvissuta.
Nei giorni successivi il dottor Tommaso Scquizzato, medico della terapia intensiva cardio-toraco-vascolare dell’ospedale, ha contattato la studentessa per ringraziarla dopo averla rintracciata sui social.
Elena ha voluto rivolgere un invito a tutti: seguire un corso di Blsd. «Imparare queste manovre può fare la differenza quando qualcuno ha bisogno di aiuto immediato», ha spiegato.
Il gesto della giovane è stato ricordato anche dall’Università Politecnica delle Marche. Il rettore Gian Luca Gregori Quagliarini e l’assessore regionale all’Università Filippo Saltamartini Battino hanno espresso apprezzamento per la prontezza e la lucidità dimostrate dalla studentessa.