Peaky Blinders The Immortal Man chiude la saga di Tommy Shelby

Cillian Murphy torna nei panni di Tommy Shelby in Peaky Blinders The Immortal Man. Il film chiude la saga iniziata nel 2013 e porta la storia nella Birmingham del 1940, con la guerra alle porte e nuovi conflitti familiari al centro della trama.

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Peaky Blinders The Immortal Man chiude la saga di Tommy Shelby

La storia di Peaky Blinders arriva al capitolo finale con il film “The Immortal Man”, diretto da Tom Harper e disponibile dal 20 marzo su Netflix. Il progetto conclude il racconto iniziato nel 2013 e riporta sullo schermo Tommy Shelby, il gangster interpretato da Cillian Murphy, ancora una volta immerso nella Birmingham che ha fatto da sfondo alla serie.

La vicenda è ambientata nel 1940, con l’Europa già travolta dalla guerra. Tommy Shelby si trova a fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte mentre la sua famiglia e il Paese affrontano una fase decisiva. Il personaggio, cresciuto stagione dopo stagione, si muove tra conflitti personali e tensioni politiche che segnano il periodo.

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L’idea di chiudere la storia con un film ambientato durante la Seconda guerra mondiale era stata accennata dallo stesso Steven Knight anni fa. Solo di recente lo sceneggiatore ha ricordato quell’intervista: dopo la prima stagione aveva ipotizzato proprio questo finale. Oggi quel progetto è diventato realtà.

Per Cillian Murphy il personaggio di Tommy Shelby è stato una presenza costante per oltre un decennio. L’attore racconta di aver condiviso con lui tredici anni di lavoro, un percorso che ha accompagnato la crescita della serie e dei suoi protagonisti. Il film, spiega, cerca un motivo forte per tornare a quella storia, puntando soprattutto sul rapporto tra padre e figlio.

Proprio per sviluppare questa linea narrativa entra nel cast Barry Keoghan, chiamato a interpretare Duke, il primogenito di Tommy la cui esistenza viene rivelata soltanto nell’ultima stagione della serie. L’attore ricorda il provino e il momento in cui ha visto Murphy trasformarsi in Shelby, un’immagine che per lui rappresenta uno dei simboli della serie.

Nel film compaiono anche nuovi volti come Rebecca Ferguson e Tim Roth. Ferguson racconta di aver trovato stimolante entrare in un universo narrativo già consolidato, con personaggi e ambienti riconoscibili. Allo stesso tempo, spiega, inserirsi in una storia così definita comporta anche una certa pressione.

Tim Roth interpreta invece l’enigmatico Beckett. L’attore ha scelto di non recuperare gli episodi della serie prima delle riprese. Preferiva arrivare sul set senza riferimenti diretti, per costruire il proprio personaggio con uno sguardo completamente nuovo.