Trump dice che la guerra in Iran finirà presto
Donald Trump afferma che la guerra in Iran è vicina alla fine perché gran parte degli obiettivi sarebbe già stata distrutta. Il presidente Usa parla di operazioni militari più rapide del previsto mentre i Pasdaran rivendicano attacchi contro basi americane nel Golfo.
Secondo Donald Trump, il conflitto in Iran sarebbe ormai agli sgoccioli. Il presidente degli Stati Uniti lo ha dichiarato durante un’intervista telefonica, spiegando che resterebbero pochi obiettivi militari ancora da colpire. A suo dire le operazioni stanno procedendo rapidamente e con risultati superiori alle previsioni iniziali.
Trump ha sostenuto che le forze coinvolte avrebbero inflitto danni maggiori di quanto previsto nelle prime settimane. Il capo della Casa Bianca ha anche aggiunto che la conclusione delle operazioni dipenderà da una sua decisione diretta, lasciando intendere che il momento dello stop potrebbe arrivare a breve.
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Nelle stesse ore i Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione iraniani, hanno rivendicato una serie di attacchi contro installazioni statunitensi nella regione del Golfo. Secondo la loro versione, nei dodici giorni di guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran sarebbero state colpite diverse basi militari americane.
Tra gli obiettivi indicati figura la base navale nel porto di Mina Salman, in Bahrein, dove ha sede la Quinta Flotta degli Stati Uniti. I Pasdaran affermano che infrastrutture considerate cruciali sarebbero state raggiunte da missili e droni lanciati dalle forze iraniane.
I Guardiani della Rivoluzione sostengono inoltre di aver preso di mira anche strutture militari in Kuwait, tra cui Camp Patriot e altre installazioni che ospitano soldati e attrezzature statunitensi. Nella lista compare anche la base di Camp Buehring, indicata come uno degli obiettivi degli attacchi.