Luca Conti morto a 50 anni, tra i pionieri del web italiano e dei blog

Luca Conti è morto a 50 anni dopo una lunga malattia. Tra i primi blogger italiani, ha raccontato online il tumore che lo aveva colpito, aggiornando i lettori fino alle ultime settimane con riflessioni e dettagli sul suo percorso di cura.

Luca Conti
Luca Conti morto a 50 anni, tra i pionieri del web italiano e dei blog

Luca Conti, scrittore e consulente di comunicazione digitale, è morto martedì mattina all’ospedale di Senigallia, nelle Marche. Aveva 50 anni e da tempo combatteva contro un tumore. Negli ultimi mesi aveva scelto di raccontare pubblicamente la malattia sul suo blog personale, condividendo aggiornamenti e pensieri sul percorso di cura.

Nato nel 1975, è stato tra i primi in Italia a intuire le potenzialità del web come spazio di informazione e confronto. Nel 2002 aveva creato Pandemia.info, uno dei blog più seguiti nel Paese nei primi anni della rete. Attraverso quella piattaforma analizzava i cambiamenti dei media digitali, il marketing online e i nuovi linguaggi della comunicazione.

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Alla competenza tecnica affiancava un approccio divulgativo che lo aveva portato a scrivere diversi libri e a insegnare all’Università Milano-Bicocca. La sua attività comprendeva anche il giornalismo: nel corso degli anni aveva collaborato come freelance con varie testate nazionali.

Accanto al lavoro nel mondo digitale coltivava interessi culturali e un impegno civile costante. Ambientalista, aveva partecipato alle attività del WWF Italia e dei Verdi nella sua città, Senigallia, dove viveva da tempo.

Nel 2019 aveva deciso di allontanarsi dai social network, una scelta che spiegò come un modo per osservare la società con maggiore distacco. Continuò però a scrivere sul sito personale, dove raccontava viaggi, libri e cinema.

Negli ultimi tempi quello spazio era diventato anche il luogo in cui descriveva la sua battaglia contro la malattia. L’ultimo aggiornamento risale al 5 febbraio, tre mesi dopo un delicato intervento chirurgico d’urgenza. Fino agli ultimi giorni aveva continuato a scrivere con lucidità delle sue condizioni e delle terapie affrontate.