Blitz della Guardia di Finanza a Cinecittà indagine su M Il figlio del secolo e Queer

La Guardia di Finanza ha effettuato nuove acquisizioni a Cinecittà per chiarire i rapporti economici con alcune società di produzione legate alla serie M Il figlio del secolo e ai film Queer e Finalmente l’alba.

Cinecittà
Blitz della Guardia di Finanza a Cinecittà indagine su M Il figlio del secolo e Queer

Nuova tappa dell’indagine della Procura di Roma su Cinecittà. Nella giornata di oggi la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni e acquisizioni di documenti negli studi romani per ricostruire i rapporti commerciali tra la precedente gestione della società pubblica e alcune realtà produttive coinvolte in importanti opere audiovisive.

Gli investigatori stanno analizzando in particolare i rapporti tra Cinecittà spa, la casa di produzione The Apartment srl e la controllante Fremantle Italy Group srl. Al centro dell’attività ci sono gli accordi legati alla prima stagione della serie M Il figlio del secolo e ai film Queer e Finalmente l’alba, produzioni che rientrano nei bilanci degli anni 2022 e 2023.

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Durante l’operazione sette finanzieri hanno richiesto l’acquisizione di documentazione amministrativa e contabile. Tra i materiali raccolti figurano fatture, note di credito, registrazioni del libro giornale, mastrini e atti relativi a eventuali riduzioni o compensazioni dei crediti. I magistrati titolari del fascicolo, Giorgio Orano ed Eliana Dolce, hanno inoltre chiesto di esaminare l’intero flusso di comunicazioni interne tra uffici marketing, amministrazioni delle società coinvolte e dirigenti dell’epoca.

Gli accertamenti riguardano anche la documentazione sui contratti stipulati per le tre opere e sui ricavi derivanti dalla loro distribuzione. L’obiettivo degli investigatori è ricostruire nel dettaglio il sistema di rapporti economici tra gli studios romani e il gruppo produttivo che fa capo a The Apartment e a Fremantle.

L’indagine si inserisce in un quadro più ampio di verifiche che negli ultimi mesi hanno coinvolto il settore audiovisivo italiano, con controlli sui meccanismi legati al tax credit destinato al cinema e alle serie televisive. Le opere citate sono tra i progetti più rilevanti prodotti negli ultimi anni, dalla serie tratta dal romanzo di Antonio Scurati diretta da Joe Wright al film Queer di Luca Guadagnino con Daniel Craig.

Sul fronte societario The Apartment, società del gruppo Fremantle specializzata in produzioni internazionali, è oggi guidata dall’amministratrice delegata Annamaria Morelli, nominata nel 2024 dopo la lunga direzione del fondatore Lorenzo Mieli. Fremantle Italy Group è invece diretta dai co-ceo Valerio Fiorespino e Alessandro Saba, nominati nel 2025.

Le verifiche della Guardia di Finanza proseguono nella fase di analisi delle carte raccolte. Il lavoro degli investigatori dovrà chiarire se dalla documentazione emergeranno eventuali contestazioni oppure se servirà soprattutto a ricostruire con precisione i flussi economici tra Fremantle, le società di produzione e gli studi di Cinecittà.