Inter, proteste di Chivu per il tocco di mano di Ricci nel derby perso col Milan
Cristian Chivu contesta il mancato rigore per l’Inter nel derby perso 1-0 contro il Milan. Nel recupero Ricci tocca il pallone con il braccio in area, ma l’arbitro Doveri lascia correre e il Var non interviene. La decisione scatena proteste a fine gara.
L’episodio arriva nei minuti di recupero del derby della 28ª giornata di Serie A, vinto dal Milan 1-0 grazie al gol di Estupinan. Nel dopo partita l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu torna sull’azione che ha fatto infuriare i nerazzurri: il contatto tra il pallone e il braccio di Ricci nell’area rossonera, giudicato regolare dall’arbitro Doveri.
Il tecnico prova a mantenere toni controllati ma lascia trasparire irritazione. «C’è un Var e un Avar che avranno fatto il loro check, o almeno lo spero», dice davanti ai microfoni. Poi evita di alimentare la polemica e sposta l’attenzione sulla gara: preferisce parlare della prestazione e degli errori della sua squadra.
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L’azione contestata nasce da uno degli ultimi palloni lanciati in area nel recupero. Dumfries colpisce di testa e la sfera termina sul braccio di Ricci. I giocatori dell’Inter protestano immediatamente chiedendo il calcio di rigore, ma Doveri decide di non intervenire e dalla sala Var non arriva alcuna revisione.
Le immagini televisive mostrano il centrocampista del Milan mentre prova a ritrarre il braccio. Il pallone però lo colpisce e resta nella sua disponibilità, permettendogli di liberare l’area e interrompere una possibile occasione per i nerazzurri.
L’episodio alimenta le proteste già in campo e continua a far discutere anche dopo il triplice fischio. Per l’Inter resta il rimpianto di un possibile rigore nel finale di una partita decisa da un solo gol.