Concorso Unione europea per funzionari amministratori, 1.490 posti e stipendio da oltre 6mila euro
L’Unione europea assume nuovi funzionari amministratori e apre un concorso per 1.490 posti. Il bando offre stipendi iniziali oltre i 6mila euro al mese e prevede la selezione di laureati da inserire nelle principali istituzioni comunitarie.
L’Unione europea ha aperto un concorso pubblico per assumere 1.490 funzionari amministratori. Si tratta del livello di ingresso AD5, uno dei principali canali per iniziare una carriera stabile nelle istituzioni comunitarie. Il bando è gestito dall’Ufficio europeo di selezione del personale e le candidature possono essere inviate fino al 10 marzo 2026 alle ore 12, secondo l’orario di Bruxelles.
La selezione torna dopo sette anni di pausa per il concorso generalista AD5. L’interesse è elevato: nel 2019 si presentarono oltre 22mila candidati e per questa tornata si prevede una partecipazione tra 50mila e 60mila persone. Chi supererà le prove entrerà in una lista di idonei dalla quale le istituzioni europee potranno attingere per le assunzioni.
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I candidati scelti potranno essere inseriti in diversi organismi dell’Unione, tra cui Commissione europea, Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea, Corte di giustizia e varie agenzie comunitarie. La destinazione non viene stabilita al momento dell’iscrizione ma successivamente, in base alle competenze del candidato e alle esigenze degli uffici.
Uno degli elementi più rilevanti riguarda la retribuzione. Lo stipendio base iniziale per un funzionario AD5 supera i 6.150 euro lordi al mese. A questa cifra si possono aggiungere altre voci previste dal sistema retributivo europeo, tra cui l’indennità di espatrio pari al 16% per chi lavora in un Paese diverso dal proprio.
Il trattamento economico comprende inoltre copertura sanitaria, assegni familiari e ulteriori indennità. Con l’avanzamento di carriera e il passaggio ai livelli più alti dell’amministrazione europea, la retribuzione può arrivare fino a circa 21mila euro mensili.
Il ruolo degli amministratori europei riguarda attività molto diverse tra loro. Tra i compiti principali rientrano analisi politiche e giuridiche, preparazione di documenti normativi, gestione di programmi dell’Unione e coordinamento tra le varie istituzioni. Il lavoro si svolge in gruppi internazionali e multiculturali su dossier che interessano milioni di cittadini europei.
Per partecipare al concorso è necessario essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea e possedere una laurea di almeno tre anni, senza vincoli sul campo di studi. Non è richiesta esperienza professionale precedente.
I candidati devono però dimostrare la conoscenza di almeno due lingue ufficiali dell’Unione europea: una a livello avanzato e una seconda a livello adeguato. Le prove potranno essere sostenute scegliendo due delle 24 lingue riconosciute dall’Unione.
La procedura di selezione si svolgerà online. I partecipanti affronteranno test di ragionamento verbale, numerico e astratto, un questionario sulle politiche e sulle istituzioni europee, una prova sulle competenze digitali e un esercizio di scrittura su temi legati all’Unione.
La candidatura deve essere presentata esclusivamente tramite il portale ufficiale delle carriere europee. È necessario creare un account personale e compilare il modulo di iscrizione entro la scadenza prevista. Chi supererà tutte le fasi entrerà nella lista di riserva da cui le istituzioni europee selezioneranno i futuri funzionari.