Rogo del Constellation a Crans-Montana, indagato il sindaco Nicolas Féraud
Nicolas Féraud entra nell’inchiesta sull’incendio del Constellation di Crans-Montana costato la vita a 41 persone a Capodanno. Il sindaco è indagato per presunte carenze nei controlli sul locale mentre emergono sospetti su riciclaggio e finanze dei proprietari.
L’indagine sul devastante incendio del Constellation, il discobar di Crans-Montana dove nella notte di Capodanno sono morte 41 persone, coinvolge ora anche il vertice dell’amministrazione comunale. Dal 5 marzo il sindaco Nicolas Féraud risulta formalmente indagato. La procuratrice generale Béatrice Pillaud ipotizza nei suoi confronti omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
Secondo gli inquirenti, il Comune non avrebbe vigilato in modo adeguato sul rispetto delle norme di sicurezza nel locale. Nell’inchiesta compaiono anche altri cinque responsabili pubblici. Tra questi figura Kévin Barras, oggi deputato supplente al Parlamento cantonale e in passato incaricato della sicurezza. Gli investigatori ritengono che vi siano elementi sufficienti per sostenere che le autorità non abbiano garantito controlli efficaci a tutela dei clienti del club.
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Parallelamente, i magistrati stanno esaminando le attività economiche della famiglia proprietaria del locale. Jacques Moretti, imprenditore di origini corse, è finito sotto la lente degli investigatori federali. In un rapporto del Dipartimento federale di giustizia e polizia compare l’ipotesi di riciclaggio di denaro legato a una rete di società e locali che, secondo gli investigatori, potrebbe poggiare su basi finanziarie fragili.
Le carte parlano di un possibile schema simile a un Ponzi, con attività commerciali sostenute da mutui e capitali difficili da tracciare. L’immagine di prosperità sarebbe stata alimentata anche da beni di lusso, tra auto Bentley in leasing e orologi di grande valore. Durante le perquisizioni nella loro abitazione gli agenti hanno sequestrato pistole Glock e orologi Audemars Piguet.
Intanto la polizia cantonale ha ricostruito i momenti decisivi della tragedia analizzando le telecamere di sorveglianza. Nei filmati si vedono i primi frammenti incandescenti del soffitto cadere sulla folla. La titolare Jessica Moretti si dirige rapidamente verso l’uscita, mentre il deejay Matéo Lesguer tenta di reagire. Le immagini lo mostrano con un estintore tra le mani mentre prova a contenere le fiamme che stanno già invadendo il locale.