Arbitra di 17 anni aggredita in Sardegna durante partita giovanile

Una arbitra di 17 anni è stata aggredita in Sardegna dopo una decisione contestata durante una partita giovanile. Un dirigente espulso l’ha colpita con schiaffi e un pugno mentre cercava di allontanarsi. La ragazza ha riportato lesioni con 45 giorni di prognosi.

Sardegna
Arbitra di 17 anni aggredita in Sardegna durante partita giovanile

Una arbitra di 17 anni è stata aggredita in Sardegna nel corso di una gara di un campionato giovanile. L’episodio si è verificato dopo una decisione di gioco contestata. La giovane direttrice di gara è stata prima insultata e poi colpita da un dirigente della squadra coinvolta, riportando lesioni che i medici hanno giudicato guaribili in 45 giorni.

Secondo quanto ricostruito nei rapporti ufficiali, tutto è iniziato per una rimessa laterale non concessa. La scelta arbitrale ha provocato la protesta del dirigente, che ha iniziato a rivolgere frasi offensive alla ragazza. L’arbitra ha quindi deciso di espellerlo dal campo, ma la reazione è stata immediata e violenta.

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L’uomo si è avvicinato alla direttrice di gara e l’ha colpita con alcuni schiaffi al volto. Subito dopo le ha sferrato anche un pugno mentre lei stava cercando di allontanarsi dalla zona dell’episodio. L’aggressione ha causato ferite che hanno richiesto cure mediche e una prognosi di 45 giorni.

L’Associazione Italiana Arbitri ha diffuso una nota per condannare quanto accaduto, parlando di un fatto grave che supera ogni limite. Nel comunicato si ricorda come gli arbitri, in particolare i più giovani, non possano essere esposti a episodi di violenza durante lo svolgimento delle gare.

L’organismo arbitrale ha chiesto che il responsabile venga perseguito e che l’intero movimento calcistico reagisca con fermezza. Secondo l’associazione, dirigenti, allenatori e pubblico hanno il dovere di garantire rispetto e sicurezza nei campi sportivi, soprattutto quando si tratta di partite giovanili.

Nella stessa nota viene ricordata anche l’attività dell’Osservatorio sugli atti di violenza contro gli arbitri, istituito con un provvedimento ufficiale nell’aprile 2025. L’obiettivo è monitorare il fenomeno e promuovere iniziative per prevenire aggressioni ai danni dei direttori di gara.

L’Associazione Italiana Arbitri ha infine espresso vicinanza alla giovane collega aggredita, assicurando sostegno e solidarietà da parte di tutto il movimento arbitrale.