Arturo Pino Pinori torna a casa dopo l'incidente in scooter e 91 giorni di coma e riabilitazione
Arturo Pino Pinori era entrato in coma dopo un violento incidente in scooter a Calcinaia. Dopo 91 giorni tra ospedale e riabilitazione, il giovane calciatore è tornato a casa a Calci dove famiglia, squadra e cittadini lo hanno accolto.
Dopo tre mesi di attesa e paura, Arturo Pino Pinori è finalmente rientrato a casa. Il giovane calciatore della formazione juniores dell’Urbino Taccola era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale nella notte tra il 29 e il 30 novembre a Calcinaia. Lo scontro in scooter lo aveva fatto precipitare in coma, dando inizio a settimane difficili per la famiglia e per tutta la comunità.
Domenica scorsa Pinori ha lasciato il centro di riabilitazione dove aveva iniziato il lungo percorso di recupero dopo il risveglio. Il rientro nella sua abitazione a Calci segna una tappa importante. Le cure e gli esercizi continueranno ancora, ma da ora in avanti potrà affrontare la riabilitazione circondato dall’affetto dei familiari.
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Per 91 giorni amici, compagni di squadra e cittadini hanno seguito con apprensione ogni aggiornamento sulle sue condizioni. Il sorriso del ragazzo, spento dopo l’impatto sulla circonvallazione di Calcinaia, è tornato a farsi vedere proprio nel momento del rientro a casa.
Anche la società sportiva Urbino Taccola ha voluto celebrare il momento con un messaggio rivolto alla famiglia. Nel ringraziamento pubblicato dal club, i genitori Andrea e Tiziana vengono indicati come i “punti più importanti in classifica”, un modo per riconoscere la forza e la dignità con cui hanno affrontato questi mesi.
Accanto alla famiglia e alla squadra si è stretta anche l’amministrazione locale. Il Comune di Vicopisano ha voluto salutare il ritorno del giovane a casa ricordando come la sua battaglia per tornare alla normalità sia diventata, giorno dopo giorno, quella di un intero territorio.