Meteo Italia, nel weekend tornano piogge e temporali al Centro-Sud
Il meteorologo Lorenzo Tedici annuncia un cambio del meteo nel weekend per l’arrivo di un vortice tra Penisola Iberica e Nord Africa. L’aria mite carica di polvere sahariana favorirà piogge e temporali soprattutto al Centro-Sud.
Il clima insolitamente mite che ha accompagnato gli ultimi giorni in Italia non segna l’arrivo anticipato dell’estate. Le previsioni indicano invece un rapido cambio di scenario già nel fine settimana, con il ritorno di piogge e rovesci soprattutto nelle regioni del Centro e del Sud.
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, nei prossimi giorni il Paese entrerà nella fase più tipica del mese di marzo, fatto di repentini cambiamenti e precipitazioni improvvise. Il fine settimana sarà caratterizzato da un mix di aria mite, nuvole cariche di sabbia sahariana e acquazzoni irregolari.
Leggi anche: Sole nel Centro-Sud - temporali al Nord: Italia divisa nelle previsioni meteo
All’origine del peggioramento c’è un vortice attivo tra la Penisola Iberica e il Nord Africa. Questo sistema spinge verso l’Europa masse d’aria umida e calda contenenti una sottile polvere desertica, il cosiddetto silt sahariano. Si tratta di particelle molto fini che rendono il cielo lattiginoso e favoriscono la formazione delle precipitazioni.
Sabato le piogge saranno più probabili su Sardegna, Calabria e Basilicata, con fenomeni locali anche in Puglia e in alcune zone della Sicilia. Le precipitazioni saranno discontinue ma in alcuni momenti potranno risultare intense.
Domenica il maltempo dovrebbe estendersi a gran parte del Centro-Sud. Sono attesi rovesci anche in Liguria, dove il peggioramento potrebbe sorprendere dopo giornate particolarmente miti. Si tratterà di fenomeni tipicamente primaverili, improvvisi e a tratti brevi.
Nonostante il ritorno delle nuvole, le temperature resteranno generalmente gradevoli. Gli esperti non escludono però un possibile calo termico intorno all’Equinozio di Primavera. La nuova settimana potrebbe iniziare con condizioni ancora instabili, soprattutto nelle zone interne e lungo i rilievi.