Richard Hadida e la circumnavigazione del mondo in yacht dopo il successo con Evolution

Richard Hadida ha trasformato la ricchezza accumulata con Evolution in un progetto sul mare dopo l’acquisto di Oyster Yachts nel 2018. Oggi partecipa alla circumnavigazione del globo con la sua famiglia a bordo di uno yacht di lusso.

Oyster Yachts
Richard Hadida e la circumnavigazione del mondo in yacht dopo il successo con Evolution

Dopo aver costruito una fortuna nel settore tecnologico, Richard Hadida ha scelto di inseguire un’altra passione: il mare. L’imprenditore britannico, noto per aver fondato la società di live gaming Evolution, oggi naviga attraverso gli oceani partecipando a una circumnavigazione del globo con la propria barca a vela.

Nel 2018 Hadida ha acquistato Oyster Yachts, storico cantiere britannico nato negli anni Settanta e specializzato in yacht da crociera oceanica. L’azienda stava attraversando una fase difficile e il nuovo proprietario ha avviato un piano di rilancio che ha introdotto tecnologie più avanzate e rafforzato l’identità del marchio legata alla navigazione d’altura.

Leggi anche: Federico Fashion Style dopo il successo del singolo Io sono pazzesco la nuova avventura a Ballando con le stelle

Uno dei progetti simbolo della nuova fase è l’Oyster World Rally, un viaggio attorno al mondo lungo circa 27.000 miglia nautiche. Il percorso dura sedici mesi e coinvolge una flotta di 23 yacht che attraversano alcune delle rotte più spettacolari del pianeta, dalle Galápagos alla Polinesia francese, fino a Australia, Indonesia e Sudafrica.

Quest’anno Hadida non segue l’iniziativa da terra. È salpato con il suo Oyster 885 chiamato Lush, accompagnato dalla moglie Ali e dal figlio Harry, che ha appena due anni. Per la famiglia si tratta di un viaggio lungo e impegnativo, preparato con attenzione per garantire sicurezza e autonomia in mare.

L’idea del Rally è nata nel 2013 con l’obiettivo di permettere agli armatori di vivere la circumnavigazione del pianeta senza affrontare da soli le difficoltà di un viaggio oceanico. Il programma offre supporto logistico e assistenza organizzativa, ma lascia agli equipaggi la libertà di gestire la navigazione tra una tappa e l’altra.

Nella flotta convivono esperienze molto diverse. Alcuni partecipanti provengono da competizioni internazionali o da percorsi olimpici, mentre altri hanno iniziato a navigare solo pochi anni prima di acquistare la propria barca. Con preparazione adeguata e equipaggi professionisti, anche armatori meno esperti possono affrontare la traversata.

Gli yacht del cantiere britannico sono progettati per lunghe navigazioni oceaniche. Le barche Oyster puntano su robustezza, stabilità e comfort durante settimane di mare aperto. Molti scafi costruiti negli ultimi cinquant’anni sono ancora oggi operativi, un dato che il marchio considera una delle proprie caratteristiche distintive.

L’attuale edizione del Rally riunisce equipaggi provenienti da diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Australia, Paesi Bassi e Belgio. L’intero itinerario è pianificato seguendo i modelli meteorologici globali e prevede soste strategiche lungo il percorso.

Durante il viaggio alcune tappe diventano momenti di pausa più lunghi. A Città del Capo, per esempio, gli equipaggi si fermano nel periodo natalizio. C’è chi rientra temporaneamente a casa e chi decide di restare a bordo per tutta la durata della circumnavigazione.

Il Rally non è una regata e non assegna trofei. L’obiettivo è completare il viaggio e condividere l’esperienza con gli altri equipaggi. Nel corso dei mesi si crea una rete di amicizie tra famiglie e velisti che affrontano insieme difficoltà e momenti memorabili.

Per Hadida la spedizione ha anche un valore personale. La barca è stata adattata alla presenza del figlio piccolo con reti protettive, cancelli di sicurezza e un kit medico dedicato. I genitori hanno inoltre seguito corsi specifici per gestire eventuali emergenze durante la navigazione.

Nonostante il lungo viaggio, l’imprenditore continua a seguire parte delle sue attività. Grazie alle connessioni satellitari può lavorare anche in mare, anche se con ritmi molto diversi rispetto alla vita sulla terraferma.

Prima di dedicarsi alla vela, Hadida aveva costruito il proprio successo con Evolution, società diventata uno dei principali operatori globali nel settore del live gaming. Dopo la quotazione alla Borsa svedese si ritrovò improvvisamente con una grande disponibilità economica, pur continuando a lavorare come sempre.

Qualche anno più tardi arrivò l’occasione di acquistare Oyster Yachts. Hadida conosceva già il marchio e aveva navigato su una di queste barche insieme all’amico imprenditore Eddie Jordan, manager sportivo molto noto. Quando seppe che il cantiere era entrato in amministrazione controllata, decise di intervenire.

Oggi il rilancio del marchio prosegue con nuovi progetti e iniziative dedicate agli armatori, tra cui programmi di formazione come la Oyster Bluewater Academy e attività riservate alla comunità internazionale dei proprietari di queste imbarcazioni.

Richard Hadida on the future of Oyster Yachts

Video Richard Hadida on the future of Oyster Yachts