Djokovic allontana il ritiro e punta a un altro Slam

Novak Djokovic respinge l’ipotesi di ritiro perché si sente ancora competitivo e vuole vincere un altro Slam. Alla vigilia di Indian Wells il serbo ricorda di essere numero 3 del ranking e racconta cosa lo spinge a restare in campo.

Djokovic
Djokovic allontana il ritiro e punta a un altro Slam

Novak Djokovic non pensa di fermarsi. Alla vigilia del suo debutto a Indian Wells, il campione serbo ha chiarito che il ritiro non è nei suoi piani. Il motivo è semplice: continua a sentirsi competitivo ai massimi livelli e la classifica lo conferma. Oggi occupa il terzo posto del ranking mondiale e considera questo risultato tutt’altro che trascurabile.

Negli ultimi mesi molti gli hanno chiesto quanto ancora intenda giocare. Djokovic risponde con i fatti. Il 2026 è iniziato con la finale raggiunta agli Australian Open, poi persa contro Carlos Alcaraz. Un traguardo che dimostra, a suo dire, di poter ancora lottare con i migliori del circuito.

Leggi anche: Novak Djokovic ammette: Sinner e Alcaraz troppo forti, ma non smetto di inseguire un altro Slam

Il fuoriclasse serbo non nasconde l’obiettivo che lo motiva. Vuole vincere ancora uno Slam. In Australia ci è andato vicino e questo alimenta la convinzione di avere ancora margine. Finché sentirà la stessa energia e la stessa voglia di competere, non vede ragioni per smettere.

Djokovic guarda anche ai risultati ottenuti negli ultimi tornei dello Slam. A quasi 39 anni, fa notare, le sue sconfitte sono arrivate solo contro Carlos Alcaraz o Jannik Sinner. Un dettaglio che considera la prova di essere ancora in grado di reggere il ritmo dei più giovani e di poterli anche battere.

Per il resto della stagione, il serbo prenderà decisioni con attenzione. La scelta dei tornei non dipenderà solo dall’aspetto tecnico, ma anche dalle sensazioni che prova tornando in determinati luoghi. Emozioni e motivazioni, spiega, peseranno quanto il calendario competitivo.