Antisemitismo, il Senato approva il ddl con la definizione IHRA e il coordinatore nazionale

Il Senato approva il ddl contro l’antisemitismo e adotta la definizione dell’IHRA per riconoscere e monitorare gli episodi di odio antiebraico. Il testo introduce anche un coordinatore nazionale e una strategia triennale di prevenzione.

antisemitismo
Antisemitismo, il Senato approva il ddl con la definizione IHRA e il coordinatore nazionale

Il Senato ha dato il via libera al disegno di legge dedicato al contrasto dell’antisemitismo. Il provvedimento, composto da cinque articoli, introduce nella normativa italiana la definizione operativa elaborata nel 2016 dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) e ora passa alla Camera per l’approvazione definitiva.

Il testo stabilisce che la Repubblica respinge ogni forma di antisemitismo e promuove iniziative per fermarne la diffusione. La definizione adottata descrive l’antisemitismo come una percezione ostile verso gli ebrei che può manifestarsi con atti o parole di odio rivolti a persone, istituzioni, beni e luoghi di culto ebraici.

Leggi anche: Senato approva all'unanimità il ddl sul femminicidio: reato specifico e ergastolo per chi uccide per odio di genere

La legge non introduce nuove sanzioni penali. Prevede invece strumenti di prevenzione e coordinamento tra le istituzioni. Tra le novità compare la figura del coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, istituito presso la Presidenza del Consiglio e incaricato di preparare e aggiornare la strategia nazionale.

Il piano di intervento avrà durata triennale e sarà approvato dal Consiglio dei ministri. Tra gli obiettivi figurano la prevenzione degli episodi di odio antiebraico, la tutela delle comunità ebraiche e la diffusione della conoscenza della storia e della cultura ebraica.

La strategia prevede anche il monitoraggio degli episodi di antisemitismo attraverso le banche dati già esistenti delle forze di sicurezza, così da raccogliere informazioni complete sul fenomeno. Un altro capitolo riguarda il contrasto al linguaggio d’odio online, con il coinvolgimento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Scuole e università avranno un ruolo nelle attività di formazione e informazione. Sono previste iniziative didattiche per studenti e insegnanti, in particolare in occasione del Giorno della Memoria, con l’obiettivo di approfondire la storia dell’antisemitismo e della diaspora ebraica.

Il provvedimento include anche programmi di formazione per le forze dell’ordine, le forze armate e il personale della pubblica amministrazione, così da facilitare il riconoscimento dei reati con matrice antisemita e migliorare la risposta istituzionale.

Il coordinatore nazionale presiederà inoltre un gruppo tecnico composto da rappresentanti dei ministeri interessati e da esponenti di istituzioni e organizzazioni legate alla memoria della Shoah e alle comunità ebraiche. Il gruppo avrà il compito di elaborare e aggiornare le azioni previste dal piano.

La legge stabilisce infine che tutte le attività saranno svolte con le risorse già disponibili, senza nuovi oneri per la finanza pubblica. Dopo l’approvazione del Senato, il disegno di legge è ora atteso alla Camera dei deputati.