Caso Cucchi, la Cassazione assolve il colonnello Sabatino nel processo sui depistaggi

Stefano Cucchi morì il 15 ottobre 2009 a Roma e la Cassazione ha assolto il colonnello Lorenzo Sabatino nel processo sui depistaggi. La decisione chiude uno dei filoni giudiziari legati al caso e respinge tutti gli altri ricorsi presentati dagli imputati.

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Caso Cucchi, la Cassazione assolve il colonnello Sabatino nel processo sui depistaggi

La Cassazione ha assolto il colonnello dei carabinieri Lorenzo Sabatino nel procedimento sui depistaggi collegati alla morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 15 ottobre 2009 a Roma. Con la stessa decisione i giudici hanno respinto tutti gli altri ricorsi presentati dagli imputati coinvolti nel processo.

Il procedimento riguardava presunte falsificazioni e omissioni nella ricostruzione dei fatti successivi all’arresto di Stefano Cucchi. In appello per alcuni carabinieri era già stata riconosciuta la prescrizione, mentre per altri erano arrivate condanne. La Suprema Corte ha confermato gli esiti del giudizio precedente respingendo le impugnazioni.

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Tra coloro per cui i reati risultano prescritti figurano il generale Alessandro Casarsa, Luciano Soligo e Francesco Cavallo. La decisione chiude così un ulteriore capitolo giudiziario della vicenda legata alla morte del geometra romano.

Dopo la sentenza, la sorella della vittima, Ilaria Cucchi, ha commentato che tra condanne confermate e prescrizioni si arriva alla fine di una fase processuale. Ha aggiunto di voler leggere le motivazioni della Corte per comprendere le ragioni dell’annullamento senza rinvio disposto nei confronti di Sabatino.

Ilaria Cucchi ha inoltre ribadito di ritenere gli imputati responsabili di anni di sofferenza e di procedimenti giudiziari. Ha ringraziato la Procura di Roma e in particolare il pubblico ministero Giovanni Musarò e il procuratore generale Tomaso Epidendio per il lavoro svolto nel corso delle indagini e dei processi.