Dubai, la studentessa Guenda Di Dio Faranna teme il rientro in aereo dopo i raid

Guenda Di Dio Faranna, 19 anni di Empoli, è bloccata a Dubai dopo i raid iraniani scattati in risposta agli attacchi Usa-Israele. L’ambasciata italiana le ha proposto il rientro, ma la studentessa teme di volare mentre lo spazio aereo resta instabile.

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Dubai, la studentessa Guenda Di Dio Faranna teme il rientro in aereo dopo i raid

Guenda Di Dio Faranna, studentessa di 19 anni originaria di Empoli, si trova ancora a Dubai dove era arrivata circa un mese e mezzo fa per studiare. Negli ultimi giorni la situazione è cambiata bruscamente dopo i raid iraniani scattati in risposta agli attacchi di Stati Uniti e Israele, con esplosioni udite anche non lontano dalla zona in cui vive.

La giovane ha raccontato sui social ciò che sta vivendo tra sirene, boati e incertezza. Il racconto, però, ha attirato anche numerosi commenti offensivi. Alcuni utenti hanno messo in dubbio il motivo della sua permanenza negli Emirati, arrivando a insinuare che studiare a Dubai fosse poco credibile e lanciando attacchi personali.

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Dopo che la vicenda è diventata pubblica, la ragazza è stata contattata dall’ambasciata italiana, che le ha proposto una possibile via di rientro. Il piano prevede uno spostamento via terra verso l’Oman e da lì un volo per l’Italia, soluzione pensata per evitare le difficoltà legate allo spazio aereo nella regione.

Nonostante l’opportunità di tornare a casa, Guenda non ha ancora preso una decisione. «Salire su un aereo adesso mi fa più paura che restare qui», ha spiegato. L’idea di sorvolare un’area attraversata da tensioni militari le provoca più timore della permanenza a Dubai, dove la situazione resta comunque tesa.

Nel frattempo la studentessa prova a mantenere una routine. Segue le lezioni online e continua a concentrarsi sul percorso universitario. Il suo obiettivo è avviare un’attività imprenditoriale dopo gli studi, puntando su una formazione in ingegneria gestionale o economia.

Per non restare sola si è trasferita temporaneamente a casa di un’amica che vive negli Emirati da tempo. Anche la madre si sta muovendo per raggiungerla: sta cercando di riprogrammare un volo per il prossimo fine settimana, ma tutto dipende dall’evoluzione della situazione e dalle eventuali restrizioni sul traffico aereo.

La ragazza resta sospesa tra il desiderio di rientrare in Italia e la volontà di non interrompere l’esperienza di studio. Il corso dovrebbe terminare ad aprile e, se la situazione lo permetterà, vorrebbe completarlo prima di tornare definitivamente a casa.

«Sabato volevo tornare», ha raccontato. «Adesso che le cose sembrano un po’ più calme sto valutando se restare». Una scelta che cambia di giorno in giorno, mentre il conflitto nella regione continua a rendere incerta ogni previsione.